Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

sabato, 24 Gennaio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » “La sinistra è impreparata a rappresentar i più deboli”. Leo Palmisano spiega le ragioni della crisi

“La sinistra è impreparata a rappresentar i più deboli”. Leo Palmisano spiega le ragioni della crisi

Il suo intervento ha concluso la Festa di Liberazione, organizzata dal circolo cittadino di Rifondazione Comunista

Michele Cotugno by Michele Cotugno
25 Settembre 2013
in Politica
“La sinistra è impreparata a rappresentar i più deboli”. Leo Palmisano spiega le ragioni della crisi
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Perché la sinistra, negli ultimi venti anni, ha perso
ogni sfida politica e culturale? Quali sono i suoi limiti? Quale è la causa
dell’attuale crisi identitaria?

A questo e ad altri quesiti ha provato a rispondere Leo Palmisano, intervenuto
durante la serata conclusiva della Festa di Liberazione, organizzata dal
circolo cittadino di Rifondazione Comunista, per presentare il suo ultimo
libro, “Palombella rotta: Decalogo per una sinistra in piena crisi”.

 “Un libro che prova ad individuare le
falle strutturali di partiti e movimenti di sinistra
” introduce Michele
Vacca, del circolo Peppino Impastato, sostenendo che “le sinistre socialdemocratiche europee hanno cominciato ad entrare in
crisi quando hanno pensato di unire le politiche sociali a quelle di austerity
”
“
L’attuale sinistra è impreparata a
rappresentare le fasce sociali più deboli
” continua l’autore del pamphlet
che, puntando il dito contro il maggiore partito del centro-sinistra, si
chiede: “Un lavoratore precario può
sentirsi rappresentato dal Partito Democratico, dove può trovare quegli stessi
imprenditori che sottopagano? Tuttavia, se provate a fare questa domanda a
qualche esponente del Pd, avrete difficoltà a farvi comprendere
”.

 Tra le cause di tutto ciò, secondo l’autore, ci sarebbero una classe politica
ancora dominata da personalità della Prima Repubblica, senza che ci sia stato
alcun rinnovamento, e l’incapacità dei movimenti italiani di fare rete.
“
Negli orientamenti politici assistiamo
ad una sorta di leghismo. L’appartenenza al territorio spesso prevale rispetto
a quella ad un partito
– spiega Palmisano – Manca la volontà di mettere al centro la qualità delle persone chiamate
a ricoprire incarichi politici
”.

 “Incapacità di radicarsi sul territorio e
sindrome dell’individuazione del capro espiatorio, da Berlusconi a Grillo
” sarebbero
i mali che affliggono la sinistra, “mentre
quella che prima era solo crisi finanziaria, ha colpito l’apparato produttivo,
aumentando la disoccupazione e diminuendo le garanzie per i lavoratori, in un
Paese che fino a pochi anni fa primeggiava in questo campo. Aumenta il lavoro
nero e con il ricatto della disoccupazione, si risparmia su sicurezza e
garanzie. Molti giovani istruiti vanno via a causa di un tessuto
imprenditoriale debole, incapace di accoglierli
”.

 “Si parla solo di Imu e Iva e si ignora
lo smantellamento della scuola pubblica, dell’università e della ricerca, come
anche della sanità. Non si parla della Fiat che non investe, dei grandi
ipermercati che costringendo alla chiusura i piccoli negozietti di città,
svuotano un territorio, con la sua socialità, lasciando spazio agli affari
della malavita. Taranto è scomparsa dall’agenda politica delle forze politiche,
anche di quelle che sul tema dell’Ilva hanno fatto una grande campagna
elettorale, come il Movimento 5 Stelle
”.

 “Tanti argomenti – incalza l’autore –di cui la sinistra non parla o, se lo fa
è solo in termini di spesa pubblica. E così, mentre il concetto di welfare
viene accantonato, avanza sempre più la destra estrema, come abbiamo visto in
Grecia, con Alba Dorata, e in Francia, con il Front National
”.

 Dunque, quello dipinto da Palmisano è un quadro impietoso dell’attuale
sinistra. Ma, nella sua analisi, non mancano spiragli di luce: “Non è poi così difficile la soluzione. Già
il fatto di cominciare a parlare di questi temi è importante. Significa che
nella società un fermento esiste. Se la politica e i partiti riuscissero ad
accoglierlo vivremmo in un Paese migliore. Per risollevarci c’è bisogno di
denunciare i problemi che affliggono la società
”.

Tags: crisiFestaLeo Palmisanorifondazione comunistasinistra
Articolo Precedente

La Vigile Rurale assicura altri tre delinquenti alla giustizia

Prossimo Articolo

Tribunale, il Sottosegretario frena in attesa della sentenza di oggi

Related Posts

Bitonto in Testa: “La nostra città tra fango e gelo: l’amministrazione scalda le poltrone, i cittadini affogano”
Politica

Bitonto in Testa: “La nostra città tra fango e gelo: l’amministrazione scalda le poltrone, i cittadini affogano”

22 Gennaio 2026
Liberi: “Le forze politiche d’opposizione presenti in Consiglio comunale non lavorano per la città”
Politica

Liberi: “Le forze politiche d’opposizione presenti in Consiglio comunale non lavorano per la città”

22 Gennaio 2026
ulivi
Comunicato Stampa

Xylella a Bitonto. Sinistra Italiana-AVS: “L’inerzia del Comune apre la strada al contagio”

20 Gennaio 2026
giunta decaro
Politica

Nuova giunta Decaro. Il commento di Michele Abbaticchio

17 Gennaio 2026
Piazza Aldo Moro e via Repubblica, FdI chiede “operazione trasparenza” e un consiglio monotematico
Politica

Piazza Aldo Moro e via Repubblica, FdI chiede “operazione trasparenza” e un consiglio monotematico

17 Gennaio 2026
Dall’insediamento agli auguri del mondo agricolo per l’assessore Paolicelli
Politica

Dall’insediamento agli auguri del mondo agricolo per l’assessore Paolicelli

17 Gennaio 2026
Prossimo Articolo
Tribunale, il Sottosegretario frena in attesa della sentenza di oggi

Tribunale, il Sottosegretario frena in attesa della sentenza di oggi

Notizie dall'Area Metropolitana

Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60
Cultura e Spettacolo

Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60

by Michele Cotugno De Palma
18 Gennaio 2026

Dai ricordi del padre, Vittorio, giornalista Rai (ma anche più intimi come quelli del nonno, venduto da un pasticcere ai...

Leggi l'articoloDetails
giochi

Quarantotto ore per creare giochi. A Bari, arriva la creatività con la Global Game Jam

16 Gennaio 2026
Impianti termici

Istituti scolastici superiori: la Città Metropolitana rafforza il coordinamento degli interventi sugli impianti termici

14 Gennaio 2026
Antonio Decaro proclamato presidente della Regione Puglia

Antonio Decaro proclamato presidente della Regione Puglia

8 Gennaio 2026
Civili contro incivili: il nuovo spot Sanb racconta la sfida quotidiana per la bellezza della nostra città

Civili contro incivili: il nuovo spot Sanb racconta la sfida quotidiana per la bellezza della nostra città

2 Gennaio 2026

Rubriche

Cucina con Angela la torta della nonna
Cucina con Angela

Cucina con Angela la torta della nonna

by La Redazione
23 Gennaio 2026

La fama di questo dolce lo precede. Semplice, dal gusto rassicurante e con quell’elemento “crunch” che rende tutto più rustico....

Mimmo Mancini, l’onesto artigiano/artista dello spettacolo

Mimmo Mancini, l’onesto artigiano/artista dello spettacolo

22 Gennaio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3