Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

venerdì, 9 Ottobre, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » L’Opinione/Tra ironia e autoironia, steccati e divisioni, “siamo davvero tutti puttane”

L’Opinione/Tra ironia e autoironia, steccati e divisioni, “siamo davvero tutti puttane”

E' incredibile come possa esserci una sorta di discriminazione nei confronti di chi vota per il centrodestra

La Redazione by La Redazione
9 Luglio 2013
in Politica
L’Opinione/Tra ironia e autoironia, steccati e divisioni, “siamo davvero tutti puttane”
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

L’ironia è allo stesso tempo un’arma pericolosa ed un balsamo magico: può
colpire lasciando il segno seppur avvolto nel sorriso, ma può anche essere la
panacea che ci aiuta a vivere tra le contraddizioni  e le cadute rovinose
di una società talvolta indecifrabile.

Tuttavia,  l’ironia rimane segno
chiaro ed inconfutabile d’intelligenza e di anticonformismo, in quanto chi
ha la possiede è prima individuo e poi cittadino. La stessa ironia è una
qualità difficile ed insidiosa, perché per essere recepita e gustata non ha
soltanto bisogno dell’intelligenza di chi la usa o la mette in campo, ma anche
(e direi soprattutto) di chi la riceve o ne è fruitore o bersaglio.

Accanto
all’ironia poi vedo ancora un gradino più su l’autoironia, che non deve essere
mai disgiunta dalla sua sorella minore, in quanto la prima sostanzia e dà
credibilità alla seconda: se non si è capaci di sorridere di se stessi e dei
propri limiti , non lo si può fare per quelli degli altri!

Ora, mi chiedo come
sia possibile sentirsi  lesi nella propria dignità di donne e di persona
soltanto perché un intellettuale autoironico ed ironico come Giuliano Ferrara
supporti le sue idee prima con l’autoironia su se stesso e sul suo massiccio
corpo e poi su chi la pensa diversamente da lui.

“Che c’azzecca” avrebbe detto
un personaggio in voga fino a pochi mesi addietro tra i sostenitori della
sinistra!

Ho letto parole piene di amaro e velenoso risentimento verso Giulianone, 
proterve dichiarazioni non solo di distinzioni e di  differenziazione 
dal suo modo di pensare e di essere, fatto normale  e peculiare in
democrazia, ma una implicita condanna e demonizzazione del suo pensiero che non
dovrebbero avere cittadinanza nelle menti delle persone.

Io penso che proprio il
provocatorio rossetto sulle labbra e l’auto definirsi “siamo tutti
puttane” siano proprio le armi dell’autoironia e  dell’ironia che
aiutano Ferrara a far sentire il suo sdegno per la sentenza 
“Ruby” e la sua solidarietà non soltanto nei confronti di Silvio
Berlusconi, ma anche nei confronti di alcune ragazze  oramai etichettate
come “puttane”, non solo senza uno straccio di prova, ma anche senza
alcun rispetto della dignità delle stesse.

In fondo, e fatte le dovute proporzioni,  in quel grido provocatorio
” ..siamo tutti puttane” risento l’eco della dichiarazione coraggiosa
di J. F. Kennedy “Ich bin ein  Berliner” dinanzi al muro di
Berlino, doloroso retaggio della guerra fredda o al sentirsi tutti cittadini di
New York dopo l’attacco alle Twin Towers… (ripeto fatte le dovute e logiche
proporzioni… Ma lo spirito mi pare lo stesso).

Allora, mi chiedo il 
perché di quella condanna aprioristica di quel mondo, di quell’atteggiamento
altezzoso e presuntuoso da maestrina con la penna rossa sempre in mano e 
pronta  non a valutare…

Ma a giudicare e condannare. Mi chiedo chi ha
conferito a questi novelli torquemada il diritto di ergersi  a depositari
della morale, di stabilire chi possa rientrare e chi no in intervalli di
decenza e di perbenismo, i cui limiti sono stabiliti (guarda caso!) da loro!

Ahimè da anni accetto con malcelata ironia questo presunto e
autoreferenziale primato morale, intellettuale e civile di alcuni (sempre gli
stessi!!!!). Un primato quasi sempre strabico, se non proprio monoculare che
vede sempre l’immoralità (o meglio la non corrispondenza ai propri canoni),
l’indecenza, la corruzione nella parte avversa.

Mai la capacità di sorridere o
di ironizzare, ancor prima di criticare; mai il tentativo di capire, ancor
prima della condanna aprioristica. Penso e mi sorge il fondato dubbio che tutto
questo derivi da una sorta di razzismo politico, che spesso sfocia in un
razzismo etico -intellettuale. In fondo quante volte ci è capitato di leggere
che il problema in Italia non è Berlusconi, ma i  “so called” Berlusconiani.

Tutta quella “sottospecie” di individui che, nonostante il processo
di demolizione e di demonizzazione di un leader politico, continua a votarlo.
Quando un intellettuale,  politicamente schierato,  come Eugenio
Scalfari, parla di sottospecie umana obnubilata dalle televisioni del Biscione
e formattata sui suoi valori non posso non pensare alla tristemente famosa
categoria degli “untermenschen” di nazista memoria.

Il confronto può
sembrare azzardato ed esagerato, ma ricorre puntuale e noiosamente ripetitivo
negli schemi mentali della sinistra- e ciò che più spaventa in quelli della
base dei suoi militanti, nonostante il governo Letta possa e debba far pensare
al superamento di questi odiosi steccati, oramai cristallizzati nella mutazione
genetica dell’avversario in nemico.

Ecco perché Berlusconi e i suoi
untermenschen sono da eliminare tout court e non da sconfiggere con il voto
democratico.

In questa visione fatta di steccati, triste e cupa, non compare mai il sorriso
o la capacità di ascolto, ma soprattutto mancano completamente “l’ironia e
l’autoironia”!

Tags: berlusconicaso RubycentrodestraJ.F.KennedyScalfari
Articolo Precedente

Domani, consiglio comunale convocato d’urgenza

Prossimo Articolo

L’on. Ginefra: “Febbre criminale in Terra di Bari, forse ci vuole l’esercito”

Related Posts

Punto di primo intervento, Damascelli: “Computer obsoleto, elettrocardiogramma a rilento”
Cronaca

Punto di primo intervento, Damascelli: “Computer obsoleto, elettrocardiogramma a rilento”

7 Ottobre 2026
partito democratico
Politica

Il Partito Democratico inaugura la seconda edizione della “Scuola per la pace”

7 Ottobre 2026
Amministrative. Il Pd rompe il silenzio: “Sul patto nessuna risposta. Bisogna chiarire da che parte stare”
Politica

Amministrative. Il Pd rompe il silenzio: “Sul patto nessuna risposta. Bisogna chiarire da che parte stare”

6 Ottobre 2026
agricoltori
Cronaca

Agricoltori in protesta. Il sindaco Ricci: “Serve un intervento immediato”

5 Ottobre 2026
Impianto fotovoltaico in località “Pozzo delle Grue”. I chiarimenti dell’amministrazione
Comunicato Stampa

Si dimette, dopo un mese, la responsabile del servizio Territorio. Sinistra Italiana-Avs Bitonto: “Ennesimo tassello di mosaico inquietante”

5 Ottobre 2026
Mensa scolastica
Comunicato Stampa

Mensa scolastica, Fratelli d’Italia: “Grazie al nostro intervento riaprono le iscrizioni”

4 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
L’on. Ginefra: “Febbre criminale in Terra di Bari, forse ci vuole l’esercito”

L'on. Ginefra: "Febbre criminale in Terra di Bari, forse ci vuole l'esercito"

Notizie dall'Area Metropolitana

Giuseppe Volpe scultura
Comunicato Stampa

Il Centro Ricerche ricorda lo scultore terlizzese Giuseppe Volpe a 150 anni dalla scomparsa

by Michele Cotugno
4 Ottobre 2026

Il Centro Ricerche di Storia e Arte - Bitonto ricorda, a 150 anni dalla scomparsa, avvenuta il 4 ottobre 1876...

Leggi l'articoloDetails
Madonnella si veste a festa: questa sera il gran finale di “Il mattino ha Lory in bocca”

Madonnella si veste a festa: questa sera il gran finale di “Il mattino ha Lory in bocca”

31 Agosto 2026
mattino

Al via a Bari la quinta edizione di “Il mattino ha Lory in bocca”

20 Agosto 2026
castel del monte

Il Teatro dei Borgia torna a Castel del Monte con “Fuori dai Mondi”

20 Agosto 2026
beer fest

Giovinazzo. Al Levante Arena arriva il Beer Fest

19 Agosto 2026

Rubriche

“Fragile – Handle with care”, il progetto del bitontino Gaetano Mondelli vince a Martina Franca
Cultura e Spettacolo

“Fragile – Handle with care”, il progetto del bitontino Gaetano Mondelli vince a Martina Franca

by La Redazione
6 Ottobre 2026

Fotografie di famiglia, immagini contemporanee, fili rossi, cuciture e interventi pittorici sulla stampa. È costruito così “Fragile – Handle with...

Con “Emozioni e pensieri di vita” di Maria Teresa Ferrante la poesia ci riconcilia con la vita

Con “Emozioni e pensieri di vita” di Maria Teresa Ferrante la poesia ci riconcilia con la vita

5 Ottobre 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3