Jlenia Labbrino è ufficialmente una consigliera comunale.
La 28enne è subentrata ieri a Rino Mangini dopo la sua nomina ad assessore, e farà parte del gruppo consiliare Civici Progressisti.
“Essere qui come consigliera comunale è un onore che accolgo con umiltà, consapevole del peso e della bellezza delle responsabilità che mi avete affidato”, ha detto ieri Labbrino, nel suo discorso di insediamento. “Questo non è l’inizio di una carriera ma l’inizio di un viaggio di servizio che intendo percorrere con voi, passo dopo passo” ha sottolineato.
Nel suo intervento ha richiamato con forza le proprie radici, ricordando la famiglia e i valori ricevuti: “Vengo da una famiglia di lavoratori umili, che hanno fatto del sudore e della dignità la propria bussola. Crescendo non ho imparato il valore dell’impegno dai libri ma guardando le mani dei miei genitori”.
Un passaggio che ha voluto collegare direttamente al suo ruolo istituzionale: “Oggi in quest’aula non porto solo il mio nome, ma la voce di tutte quelle famiglie che lavorano duramente nell’ombra e che meritano di sentirsi protette e valorizzate”.
Tra i punti centrali del discorso, il tema della vicinanza ai cittadini e della trasparenza: “Sarò qui per ascoltare le vostre preoccupazioni, non come un’entità distante ma come un cittadino tra i cittadini”, assicurando che “integrità, trasparenza e onestà sono i soli pilastri su cui si può costruire la fiducia. La mia promessa è semplice, ma solenne: la parola rimarrà il mio legame più forte con voi”.
Particolare attenzione è stata dedicata a Palombaio, dove “batte il mio cuore”: “La nostra frazione non è una periferia sulla mappa, ma un centro vitale di sogni e necessità”. E ha aggiunto: “Sarò la vostra sentinella, il vostro megafono in questo consiglio”, impegnandosi affinché le esigenze del territorio “non siano mai un punto a margine, ma una priorità costante nell’agenda di questa amministrazione”.
Non è mancato un passaggio generazionale, in cui la consigliera ha rivendicato con orgoglio la propria età: “Ho ventotto anni, qualcuno potrebbe dire che la mia esperienza è ancora in fase di crescita e io rispondo che proprio questa è la mia forza: una determinazione fresca, libera da vecchi schemi”. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: “Troppo spesso ci è stato detto di aspettare il nostro turno. Io dico che il nostro turno è ora” e l’invito a partecipare attivamente: “Ai miei coetanei chiedo: non restate a guardare. Portate le vostre ide la vostra rabbia costruttiva la vostra innovazione. Rompiamo insieme le barriere dell’apatia e costruiamo una città che parli la nostra lingua”.
Infine, l’annuncio dell’ingresso nel gruppo consiliare: “Farò parte del gruppo Civici Progressisti. Lavorerò con lealtà al sindaco e al mio gruppo, cercando sempre la collaborazione e mai lo scontro fine a se stesso”, garantendo apertura al dialogo: “Ogni idea, da qualunque parte provenga, se utile alla comunità, troverà in me un ascolto”.
A chiusura, Labbrino ha ribadito la propria visione: “Non sono qui per fare il politico, ma per essere un motore di cambiamento. Iniziamo questo percorso con entusiasmo di chi crede nel futuro e la fermezza di chi sa da dove viene”.
















