Dal consigliere comunale Ivan Lorusso riceviamo e pubblichiamo.
“Ho deciso di rassegnare, nella giornata di ieri, le mie dimissioni irrevocabili dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia – Bitonto e dallo stesso partito.
È una scelta netta, maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione. Il gruppo politico locale, oggi, non rappresenta più gli ideali, i valori e la visione che caratterizzavano Fratelli d’Italia a livello nazionale quando molti anni fà ho deciso di aderirvi.
Quel progetto politico nato sul territorio, a Bitonto, anche grazie al mio impegno diretto, quella passione che ha unito amici e militanti portando il movimento politico a un risultato elettorale storico, purtroppo, ha lasciato il passo ai soliti personalismi e alle ambizioni personali di qualcuno.
Oggi, però, devo prendere atto di un cambiamento profondo: il dialogo con i cittadini è stato progressivamente abbandonato, lasciando spazio a dinamiche chiuse e autoreferenziali. Il gruppo che avrebbe dovuto rappresentare la Comunità, tutta la COMUNITA’, si è trasformato in un ristretto circolo, distante dai bisogni reali dei cittadini e troppo spesso orientato dagli interessi personali.
Non è questa la politica in cui credo. Non è questo il motivo per cui ho scelto di impegnarmi.
Non accade di frequente, infatti, che si abbandoni un partito nazionale con un consenso importante come è per Fratelli d’Italia (consenso che, però, i riferimenti territoriali dovrebbero ricordarsi appartenere esclusivamente a Giorgia Meloni!). Accade, infatti, più di frequente il contrario e cioè che si abbandonino partititi più piccoli, per aderire, per esclusiva convenienza a quelli più robusti.
Ma questa è la politica in cui credo: coerenza, impegno, valori e soprattutto umiltà!
Per rispetto verso me stesso e, soprattutto, verso i cittadini, non posso continuare a far parte di una realtà che ha smarrito la propria missione.
Continuerò il mio mandato istituzionale con lo stesso senso di responsabilità che mi ha sempre guidato, mettendo al primo posto i cittadini e l’interesse collettivo, al di sopra di qualsiasi logica di parte.
La mia coerenza non è negoziabile. E il mio impegno per la città non si ferma.
Ora il centro-destra abbia il coraggio di guardare oltre e costruire un’alternativa che attraverso l’impegno diretto del Governo per Bitonto possa produrre benefici per tutti e non rendite di posizioni per i soliti noti. Ora si abbia il coraggio di rimboccarsi le maniche per parlare con i giovani e dedicarsi alle fragilità del territorio perché senza presente non ci sarà futuro.
Più forti di prima!”.
















