«Nessuna visione strategica» e una città condannata a cantieri fermi, tasse sempre più alte, servizi insufficienti e un degrado diffuso che interessa centro, periferie, frazioni e campagne. È questo il quadro tracciato ieri da Fratelli d’Italia Bitonto nel corso della conferenza stampa convocata dai consiglieri comunali Domenico Damascelli, Francesco Toscano e Carmela Rossiello, che hanno rivolto un duro attacco all’operato dell’amministrazione comunale.
Secondo gli esponenti del partito, dopo quasi quattro anni di governo cittadino, il bilancio è fortemente negativo. «Vediamo una città allo sbando – hanno dichiarato – senza una guida politica capace di dare risposte concrete ai cittadini».
Tra le criticità evidenziate vi sono innanzitutto i cantieri pubblici mai completati, con particolare riferimento alle strutture sportive. «Bitonto ha sete di impianti sportivi – hanno affermato –. Le nostre associazioni rappresentano con orgoglio la città nei campionati più importanti, ma non dispongono di strutture adeguate per disputare le gare casalinghe. È una situazione indescrivibile».
Altro tema centrale è quello della Tari, che secondo Fratelli d’Italia continua ad aumentare mentre la città appare «sempre più sporca». I consiglieri contestano anche l’efficacia del servizio di raccolta differenziata, ritenuto ben lontano dagli obiettivi che l’amministrazione si era prefissata.
Nel mirino finisce anche l’assenza di una politica di sviluppo economico. Damascelli, Toscano e Rossiello parlano di un progressivo abbandono delle attività produttive, del commercio e dell’agricoltura, denunciando l’azzeramento di qualsiasi strategia di marketing territoriale.
«La Bitonto Estate non è pervenuta», hanno sostenuto, evidenziando come molti Comuni limitrofi abbiano organizzato un ricco calendario di eventi estivi per promuovere il territorio e sostenere l’economia locale, mentre la città degli ulivi, a loro dire, non riesce a valorizzare le proprie potenzialità.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza. I consiglieri hanno ricordato le iniziative promosse dal partito a livello parlamentare, richiamando l’interrogazione presentata dal senatore Ignazio Zullo e la recente visita istituzionale del senatore Filippo Melchiorre a Bitonto per affrontare le problematiche del territorio.
«Abbiamo sempre offerto collaborazione nell’interesse esclusivo della città», hanno spiegato, «ma continuiamo a registrare immobilismo».
Non meno severe le critiche sul fronte del decoro urbano. Parchi e giardini maltenuti, potature eseguite fuori tempo, aree verdi invase dalle erbacce e rifiuti abbandonati rappresentano, secondo Fratelli d’Italia, il volto quotidiano della città.
Tra gli esempi citati figurano piazza Padre Pio, descritta come «piena di erbacce incolte e rifiuti di ogni genere», e piazza Caduti del Terrorismo, ma il degrado – sostengono – riguarda indistintamente centro e periferie.
La denuncia si estende anche alle frazioni di Palombaio e Mariotto, definite «completamente abbandonate», e alle campagne, che secondo il gruppo consiliare non ricevono l’attenzione necessaria nonostante rappresentino una risorsa fondamentale per il territorio.
Secondo Damascelli, Toscano e Rossiello, anche la gestione economica dell’ente sarebbe priva di una prospettiva di sviluppo. «I bilanci comunali sono appiattiti sulla sola spesa corrente, mentre le imposte locali hanno raggiunto il massimo consentito senza che i cittadini vedano un miglioramento dei servizi», hanno affermato.
Tra le questioni sollevate figurano inoltre la situazione della sanità territoriale, giudicata sempre più distante dai bisogni della popolazione, e la mancata riapertura dell’ufficio postale di via Magenta, indicata come esempio delle difficoltà che i cittadini continuano ad affrontare anche nell’accesso ai servizi essenziali.
In conclusione, Fratelli d’Italia ha rivolto un ultimo appello all’amministrazione comunale.
«In Consiglio comunale abbiamo più volte avanzato proposte e chiesto collaborazione, ma abbiamo trovato un totale appiattimento. Chiediamo che almeno nell’ultimo anno di mandato questa amministrazione si svegli e inizi finalmente a dare risposte concrete ai cittadini e al futuro di Bitonto».
















