Da Sinistra Italiana-Avs Bitonto riceviamo e pubblichiamo:
Ecoambiente è il secondo sito più inquinato della Puglia.
Qui ogni giorno perso peggiora acqua, aria e salute. Mentre il sindaco produce post e passerelle, la città attende risultati.
I fatti parlano chiaro: la chiusura dei pozzi di emungimento è arrivata solo grazie alla pressione nostra e di altre due forze politiche. Prima ha voluto accentrare tutto in Comune, poi si è smentito da solo cercando stampelle negli enti sovracomunali, con delibere che spariscono e rientrano a seconda della convenienza.
Questo non è governo: è smarrimento con costi ambientali e di salute per i cittadini.
Il nostro appello, senza sconti, va a Fare Verde, Italia Nostra e a tutte le associazioni ambientaliste: non fate da claque a nessuno.
Servono occhi liberi, carte in mano e parole chiare. Pretendiamo insieme:
• pubblicazione immediata e integrale di ogni atto su Ecoambiente (delibere, determine, verbali, pareri tecnici);
• calendario di sopralluoghi periodici e report pubblici sui dati di percolato, falda, aria e biogas;
• un cruscotto online aggiornato, con responsabilità nominate e tempi certi fase per fase.
Sulle responsabilità dei ritardi: chi blocca, tergiversa o cancella decisioni mentre l’inquinamento avanza risponde politicamente e, se è il caso, nelle sedi competenti.
La città non pagherà ancora l’inerzia altrui: è un impegno che non si può più rimandare.
Assessore Rocco Rino Mangini, “ieri” con noi denunciava la gestione confusa del sindaco. Oggi ha gli strumenti per fermarla.
Le chiediamo di prendersi tre impegni verificabili:
• entro 15 giorni, pubblicazione di tutti gli atti e ripristino di quelli “scomparsi”;
• ogni 30 giorni, report dettagliato su tempi, fondi ed esiti ambientali, presentato in Consiglio e alla città;
• convocazione di un tavolo tecnico permanente con le associazioni indipendenti e impegno a recepire per iscritto le loro prescrizioni.
Bitonto non ha bisogno di un’altra foto sul tappeto rosso: ha bisogno di attività che comincino, pozzi messi in sicurezza realmente, falde che migliorano e responsabilità nere su bianco.
Noi ci saremo, con la schiena dritta e i documenti alla mano.
Chi governa scelga: o trasparenza e risultati, o la piena assunzione delle proprie responsabilità per ogni ulteriore giorno perso.
















