Dalla sezione “Aldo Moro” della Democrazia Cristiana di Bitonto, riceviamo e pubblichiamo.
Una politica che sorride è una politica che ascolta, accoglie e unisce. È questo il messaggio emerso con particolare forza dall’assemblea della sezione “Aldo Moro” della Democrazia Cristiana di Bitonto, riunitasi il 14 marzo 2026 in un clima di partecipazione, dialogo e confronto costruttivo.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di riflessione politica e di rilancio dell’impegno politico in vista delle elezioni amministrative del 2027. Dirigenti, iscritti e simpatizzanti hanno avviato un confronto approfondito sul ruolo che una rinnovata cultura politica di ispirazione cristiana può e deve svolgere nella vita della comunità cittadina.
All’assemblea hanno preso parte, tra gli altri, l’avvocato Teofilo Felice, Nicola Giordano, Michele Giordano, il dottor Sabatino Esposito e il signor Gerardo Lanza, la cui presenza ha contribuito ad arricchire il confronto con riflessioni e proposte orientate al futuro della città.
Nel corso del dibattito è emersa con chiarezza l’esigenza di ricostruire una politica più vicina alle persone, capace di ascoltare con attenzione i bisogni reali del territorio e di tradurli in proposte concrete e credibili. Una politica che non si alimenti di contrapposizioni sterili, ma che sappia riscoprire il valore autentico del dialogo, del rispetto reciproco e della collaborazione tra le diverse sensibilità presenti nella città.
La sezione, intitolata alla figura di Aldo Moro, ha voluto richiamare proprio lo stile del grande statista pugliese: una politica fondata sul senso di responsabilità, sulla pazienza democratica e sulla capacità di costruire ponti tra persone e idee diverse. In questa prospettiva, l’assemblea ha sottolineato come il sorriso e l’accoglienza non rappresentino semplici gesti simbolici, ma un vero e proprio metodo di azione politica, capace di generare fiducia, partecipazione e senso di comunità.
Guardando al percorso che condurrà alle amministrative del 2027, la Democrazia Cristiana di Bitonto intende promuovere un cammino aperto e inclusivo, coinvolgendo la società civile, il mondo associativo e le nuove generazioni. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un progetto per la città che ponga al centro la dignità della persona, la solidarietà sociale e lo sviluppo armonico della comunità.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno condiviso di proseguire, nei prossimi mesi, un percorso di ascolto e di presenza sul territorio attraverso momenti di confronto pubblico e iniziative partecipative. Il messaggio che emerge è chiaro: Bitonto ha bisogno di una politica che torni a sorridere, ad accogliere e a unire, perché solo così sarà possibile costruire una città più giusta, più coesa e più partecipata.
















