Dalla Segreteria politica del partito della Democrazia Cristiana di Bitonto, sezione “Aldo Moro”, riceviamo e pubblichiamo.
“In vista delle amministrative del 2027, a Bitonto il dibattito sembra essere già concentrato quasi esclusivamente sui nomi.
Da una parte il Sindaco da riconfermare, con tutte le contestazioni e le polemiche che lo accompagnano. Dall’altra le new entry, pronte a proporsi come alternativa.
Ma la domanda che la Democrazia Cristiana – Sezione di Bitonto ritiene doverosa è una sola:
di Bitonto, quando inizieremo a parlare?
Perché una campagna elettorale non può trasformarsi in una semplice discussione su chi debba occupare la poltrona di Sindaco.
Il problema non è stabilire oggi chi sia il candidato più adatto. Il problema è capire quale idea di città abbiano coloro che chiedono di amministrarla.
Quali soluzioni per la viabilità?
Quale politica per il commercio e le attività produttive?
Come affrontare il degrado e la manutenzione urbana?
Quali interventi per periferie e quartieri?
Quale futuro per i giovani?
Come migliorare i servizi sociali?
Quale strategia per cultura, turismo, agricoltura e ambiente?
E soprattutto: quali priorità, quali risorse e quali tempi di realizzazione?
Su questi temi, invece, il dibattito sembra ancora troppo silenzioso.
Contestare chi governa è legittimo. Proporsi come alternativa è altrettanto legittimo. Ma né la contestazione né la novità di una candidatura possono sostituire un progetto politico e amministrativo.
Bitonto non ha bisogno soltanto di sapere chi vuole fare il Sindaco.
Ha bisogno di sapere perché vuole farlo, cosa intende cambiare e soprattutto come intende farlo.
La Democrazia Cristiana invita quindi tutte le forze politiche, vecchie e nuove, a spostare finalmente il confronto dai nomi ai contenuti.
Perché il protagonista delle elezioni del 2027 non dovrebbe essere il candidato Sindaco.
Il protagonista deve essere Bitonto e il suo futuro.

















