«Dieci milioni di euro è l’importo che potremmo pagare per l’inefficienza di chi amministra questa città. È la cifra messa a bilancio per coprire il rischio di un potenziale definanziamento dei fondi Pnrr».
A ribadirlo è il consigliere di opposizione Nicola Acquafredda (Coraggio Bitonto), a seguito dell’ultima seduta del consiglio comunale, in cui la maggioranza ha votato e approvato un assestamento di bilancio che prevede la costituzione di un fondo ad hoc finalizzato alla copertura del rischio del definanziamento dei fondi Pnrr: «L’amministrazione Ricci ha iscritto a bilancio un fondo da dieci milioni di euro per coprire il rischio di perdita dei finanziamenti Pnrr su tre opere pubbliche che hanno superato la scadenza del 30 giugno 2026: Piazza Moro, il Palazzetto dello Sport e la scuola di via Michelangelo. Mesi fa avevo posto domande, interrogazioni, non ricevendo mai alcuna risposta. La cosa che più mi indigna è che questa amministrazione non ha mai raccontato ai cittadini la verità».
Risorse comunali, sottolinea Acquafredda: «Risorse di tutti noi. Provenienti dalla quota libera dell’avanzo di bilancio, capitolo che avrebbe consentito di fare altri investimenti così come previsto dall’articolo 187 comma 2 del Testo Unico degli Enti Locali».
«Speriamo che arrivi una proroga – conclude Acquafredda – e che nessuno debba mettere mano al portafoglio. Ma il punto resta: come si è arrivati fin qui, e chi risponde della gestione di questi lavori?».
















