È stata presentata qualche giorno fa, alla Fiera del Levante di Bari, l’ottava edizione di “Gli Scacciarischi: le olimpiadi della prevenzione”, progetto destinato a tutte le scuole alle scuole primarie e secondarie di primo grado della Puglia, che punta ad educare i più piccoli alla prevenzione di rischi e infortuni a casa, al lavoro, a scuola, su strada, attraverso uno strumento innovativo e fortemente attrattivo: il videogioco.
Il progetto mira a far sì che gli studenti, giocando e sfidandosi, imparino a conoscere ed evitare i rischi per la salute presenti a casa, a scuola, nei luoghi di lavoro, sulle strade. Un’iniziativa che assume nuova rilevanza alla luce della legge 21 del 17 febbraio 2025 che ha introdotto la sicurezza sul lavoro tra gli argomenti previsti nei programmi scolastici di educazione civica.
A sviluppare “Gli Scacciarischi”, insieme a Inail, Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale, la società videoludica barese AgeOfGames, guidata da Fabio Belsanti: «Siamo davvero orgogliosi di aver raggiunto questo grande risultato con l’ottava edizione di questa iniziativa. Otto anni di fila per portare avanti un progetto eccezionale, unico: il primo videogame di pubblica utilità esistente in Italia e in Europa. Un gioco che ha affrontato temi fondamentali, come il Covid durante la pandemia, e che oggi introduce anche l’elemento della Costituzione e del diritto alla sicurezza, che appartiene a tutti noi. Siamo davvero felici che questa nuova edizione tornerà nelle scuole e continuerà a moltiplicare i successi e i numeri di questo progetto straordinario».
“Gli Scacciarischi” nel corso degli anni ha coinvolto circa 80mila studenti e centinaia di istituti scolastici, ottenendo prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Tra questi, è risultato vincitore del premio “Progetto di valore” nell’ambito dell’iniziativa “Valore Pubblico: la pubblica amministrazione che funziona” promossa nel 2023 da SDA Bocconi, Ministero della Pubblica Amministrazione, Anci, Upi e Gruppo Gedi spa, e del premio “P.A. sostenibile e resiliente – I migliori progetti che guardano al futuro trasformando la crisi in opportunità 2020”, promosso da Forum Pa in collaborazione con ASviS.
«Nel corso degli anni per e con gli studenti abbiamo realizzato progetti sempre più articolati e ambiziosi – afferma Giuseppe Gigante, direttore regionale Inail Puglia -. I ragazzi sono stati posti al centro del nostro impegno perché siamo fermamente convinti che siano proprio loro i principali destinatari della nostra opera di educazione alla sicurezza, veri recettori di un approccio al lavoro nuovo, consapevole ed edotto sui rischi che ogni attività comporta».
Dello stesso parere, Nehludoff Albano, dirigente Servizio Promozione della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Regione Puglia: «Gli episodi di incidenti sul lavoro che purtroppo ogni giorno leggiamo sui giornali ci ricordano l’urgenza e l’importanza di investire nella formazione dei giovani sul tema della sicurezza. Progetti come questi rappresentano strumenti innovativi e concreti che trasformano la cultura della prevenzione da concetto astratto a patrimonio esperienziale».
Per il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Silipo, la scuola è il contesto ideale per formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di riconoscere e prevenire i rischi: «In continuità con le precedenti edizioni, l’Usr conferma l’impegno a sostenere e promuovere questa preziosa iniziativa in tutte le scuole pugliesi, valorizzando la sicurezza come valore imprescindibile per la formazione integrale degli studenti e per la tutela della comunità».
Insieme a “Gli Scacciarischi”, è stato presentato anche un altro progetto, dal titolo “Dal palcoscenico alla realtà: @ scuola di prevenzione”. È dedicato agli istituti secondari di secondo grado e promuove la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro attraverso i linguaggi espressivi del teatro e del cinema. Gli studenti, infatti, parteciperanno ad un percorso articolato durante l’intero anno scolastico che li porterà a teatro, per assistere allo spettacolo “Vite spezzate” (il racconto di dieci eventi mortali sul lavoro accaduti in Puglia e portati in scena da I Teatri di Bari – Teatro Kismet OperA), ad approfondire i temi della sicurezza sul lavoro attraverso incontri formativi e tutorial on line e a elaborare sceneggiature teatrali e cortometraggi per partecipare al concorso finale. La partecipazione all’iniziativa può essere inserita tra i Pcto attivati dagli Istituti. Nel corso delle precedenti dodici edizioni sono stati complessivamente quasi 100mila gli studenti pugliesi che hanno partecipato attivamente al percorso progettuale.
















