Il Palatour di Bitritto è pronto ad accogliere un’icona della musica italiana e internazionale: Tullio De Piscopo salirà sul palco venerdì 17 aprile alle 21 con lo spettacolo “80 Tullio – The Last Tour… Nun’o saccio!”, un evento che è insieme concerto, festa e celebrazione di una carriera leggendaria.
A ottant’anni compiuti – e portati con l’energia di un ragazzo – Tullio De Piscopo torna a suonare dal vivo in un tour che rappresenta un possibile congedo dalle grandi tournée, ma soprattutto un tributo alla musica, alla sperimentazione e al suo pubblico. Un viaggio sonoro e autobiografico che ripercorre oltre cinquant’anni di carriera, dai primi ritmi nati nei vicoli di Napoli fino alle grandi collaborazioni con i giganti della musica mondiale.
Batterista e percussionista di fama planetaria, De Piscopo è stato protagonista di memorabili esperienze con artisti del calibro di Quincy Jones, Astor Piazzolla, Chet Baker, Gerry Mulligan, Richie Havens, Mina, Fabrizio De André, Pino Daniele, solo per citarne alcuni. La sua firma sonora – fatta di groove inconfondibili, passione mediterranea e libertà creativa – ha contribuito a trasformare il panorama musicale italiano ed europeo. Con brani iconici come “Andamento Lento“, “Stop Bajon“, “E allora e allora“, “E’ fatt’ e’ sorde“, ha segnato indelebilmente la scena pop, jazz e disco dagli anni ’70 a oggi.
Lo spettacolo in scena al Palatour non sarà un semplice live, ma un racconto musicale ricco di ritmo, emozione e memoria. Tullio condurrà il pubblico tra epoche, generi e incontri artistici: dalle sperimentazioni jazz al funk, dalle colonne sonore per il cinema alla canzone d’autore, dagli anni della “Napoli centrale” al legame fraterno con Pino Daniele, testimoniato da collaborazioni storiche e da recenti tributi. Sarà un’occasione speciale anche per il Palatour, che con questo appuntamento rinnova la propria vocazione: essere uno spazio per le emozioni, le visioni e le storie, ma anche un presidio culturale e sociale aperto alla comunità.
“80 Tullio – The Last Tour… Nun’o saccio!” sarà un viaggio musicale sorprendente e travolgente, un omaggio a un artista che ha fatto della batteria una voce, del ritmo una poetica e della musica una missione. Un concerto che è anche una dichiarazione d’amore al pubblico e un invito a vivere, insieme, l’ultima grande festa di un maestro della nostra cultura musicale.
















