Inaugurata a Terlizzi, ieri, la nuova sede dell’infopoint turistico di piazza IV Novembre. Dopo Giovinazzo, Binetto e Palo del Colle, è il quarto comune, tra quelli rientranti nel Gal Nuovo Fior d’Olivi, ad inaugurare un infopoint realizzato grazie proprio grazie a finanziamenti Gal di 250mila euro: 100mila euro per la struttura di accoglienza turistica e 150mila euro per la realizzazione di itinerari turistici.
L’infopoint è inserito nella Rete Regionale degli Uffici Informazione e Accoglienza Turistica, coordinata da Puglia Promozione. A curarne la gestione sarà la Pro Loco di Terlizzi. L’obiettivo è offrire ai visitatori un punto di riferimento per orientarsi e scoprire la ricchezza del territorio. Il progetto si inserisce in un’ampia strategia regionale di potenziamento del sistema turistico responsabile, che unisce sostenibilità ambientale e valorizzazione delle produzioni artigianali e agricole locali. I sette infopoint Gal dovranno agire in rete per promuovere le tipicità enogastronomiche, ambientali, turistiche dei comuni coinvolti.
«Questo è un momento storico per la nostra città, perché inauguriamo il nostro primo infopoint turistico – sottolinea Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi – Terlizzi si proietta ad accogliere i turisti, ma anche a farsi conoscere altrove. La sfida più importante è quella di portare oltre i confini le bellezze della nostra città: non solo quelle architettoniche ed enogastronomiche, ma anche quelle storiche e culturali. Penso alla tradizione, all’esaltazione della nostra festa patronale, al carro trionfale, alla Madonna di Sovereto, e a tutto ciò che riguarda il patrimonio identitario della nostra città. È bello scoprire, in ogni angolo della città, la storia di chi l’ha costruita: gli angoli in pietra, che custodiscono la tradizione e ciò che le varie generazioni hanno lasciato ai posteri. Questo finanziamento del Gal Nuovo Fior d’Olivi ci ha permesso di arrivare a questo momento importante: abbiamo tutto l’entusiasmo per iniziare questa bellissima avventura».
Antonio Saracino, presidente del Gal Nuovo Fior d’Olivi, ringraziando l’operosità del comune di Terlizzi, ha sottolineato la portata del progetto: «Finalmente mettiamo in rete un’opera di valorizzazione territoriale nella programmazione appena conclusa, concepita tre anni fa. Questi infopoint devono diventare strutturali. È un enorme piacere che questo servizio sia stato affidato alla Pro Loco di Terlizzi, perchè nella nostra concessione le Pro Loco sono i bracci armati organizzativi delle pubbliche amministrazioni; quindi siamo sicuri che la tenuta di questi infopoint sarà diligente. Non mancheremo in futuro, anche noi come Gal, in rete con gli altri sette comuni, di dare sempre più contributi, perché l’infopoint funziona nel momento in cui rappresenta il proprio patrimonio: patrimonio costituito da immobili storici ma anche dall’ambiente rurale che il nostro territorio ha ben conservato e che deve preservare».
Intervenuto anche Alessio Fiore, assessore allo Sviluppo Economico di Terlizzi: «Oggi finalmente siamo a Terlizzi e colmiamo un vuoto in questa città. Abbiamo l’ambizione di essere una città a vocazione turistica ed esperienziale. Terlizzi è famosa per tre eccellenze: l’olio extravergine d’oliva, la ceramica e i fiori. Noi pensiamo che ormai non siano più semplici prodotti, ma vere e proprie esperienze e racconti da donare al turista che viene nella nostra città. Inoltre, abbiamo una splendida ‘macchina da festa’, un carro trionfale di circa 22 metri che percorre le vie della città la prima domenica di agosto, dedicato alla nostra Madonna Nera, che gira sul carro trainata dalle braccia umane e dai fedeli. Sarebbe bellissimo vendere questa esperienza e far sì che anche i turisti la vivano, spingendo il nostro carro trionfale come simbolo di identità, tradizione, accoglienza e solidarietà».
Sulla stessa scia Daniela Zappatore, assessore alla Cultura e al Turismo: «Questo sarà un luogo importantissimo. Attraverso questo luogo, Terlizzi prenderà il volo. È un luogo atteso, voluto, sognato, che aiuterà la nostra città a crescere e a mostrare – non soltanto ai turisti, ma anche a noi stessi – la bellezza e le potenzialità di questo territorio, che sono davvero tante. Un ringraziamento al Gal Nuovo Fior d’Olivi, perché se questo progetto si è realizzato è grazie a un finanziamento che è arrivato proprio dal Gal, che ci ha permesso di ristrutturare questo luogo carico di storia. Un ringraziamento anche alla Pro Loco, che gestirà materialmente questo luogo, rendendolo naturalmente un volano anche per la nostra economia, che è un’economia ricca».
A dicembre 2024 fu inaugurato l’infopoint di Giovinazzo, mentre a giugno 2025 quello di Binetto. All’inizio di aprile fu la volta di Palo del Colle. L’obiettivo è offrire ai turisti un punto di riferimento per orientarsi e scoprire la ricchezza del territorio. Il progetto si inserisce in un’ampia strategia regionale di potenziamento del sistema turistico responsabile, che unisce sostenibilità ambientale e valorizzazione delle produzioni artigianali e agricole locali. I sette infopoint dovranno agire in rete per promuovere le tipicità enogastronomiche, ambientali, turistiche dei comuni coinvolti.















