Continua il ciclo «Ri-Letture» del Traetta Opera Festival, che questa sera, alle 20.30, ospita nel Teatro Traetta il Duo Mistral formato dal clarinettista Antonio Puglia e dal pianista Mariano Meloni.
Il recital s’intitola «Musiche senza confini» ed è un viaggio sonoro senza barriere temporali e stilistiche. Si spazierà dalle grandi colonne sonore di Ennio Morricone alla Partenope di Giuseppe Carannante con la sua «Souvenir di Napoli», un acquerello a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il concerto si aprirà, come da tradizione nel ciclo «Ri-Letture», con l’omaggio a Traetta di un autore dei nostri giorni. Questa sezione racchiude, infatti, tutti i programmi del festival collegati da un dichiarato «fil-rouge»: l’incarico ad un giovane autore di un brano dedicato al «genius loci», grande riformatore del melodramma del Settecento. Un recupero attraverso la lente e il linguaggio della contemporaneità che in questo frangente avverrà con l’esecuzione in prima assoluta del brano «The Weight of Light» di Mattia Vlad Morleo, pianista pugliese e autore di diverse colonne sonore con una predilezione per le atmosfere di Ludovico Einaudi, Yann Tiersen e Wim Mertens. Il programma della serata include, inoltre, un trittico di composizioni swingate di Antonio Saracino, «Gipsy», «Two Step» e «The Magic Blues», e il «Concertino» del clarinettista croato Ante Grgin.
Il Duo Mistral ha un’attività quasi quarantennale e vanta un vastissimo repertorio che spazia dal periodo barocco alla musica jazz e contemporanea, con particolare interesse alle composizioni dell’800 e ‘900. Il clarinettista Antonio Puglia è stato vincitore di concorsi nazionali e internazionali. Ospite di importanti associazioni concertistiche in Europa, Sudafrica e America, ha inciso per diverse etichette discografiche ed è stato primo clarinetto nella Stagione d’Opera e balletto al Teatro alla Scala di Milano. A sua volta, Mariano Meloni, diplomato con lode al Conservatorio Casella dell’Aquila e laureato al Dams di Bologna, ha tenuto oltre 700 concerti da pianista, clavicembalista e organista in varie formazioni cameristiche e corali e, come solista al pianoforte, si è esibito in Europa, Messico e Sud America.

















