Anche Bitonto entra nel viaggio della quarantunesima edizione di Time Zones, lo storico festival pugliese dedicato alle “musiche possibili”, che tra settembre e novembre attraverserà Bari e diversi comuni del territorio con concerti, produzioni originali e incontri tra musica, teatro e letteratura.
La tappa bitontina è in programma il 13 novembre al Resilienza, dove saliranno sul palco i Magpies, band guidata da Pierpaolo Vitale, nata a Dublino e successivamente rinata artisticamente a Bari. Il loro è un alternative rock visionario e fuori dagli schemi, attraversato da atmosfere oscure, ninne nanne e valzer.
La nuova edizione di Time Zones è stata presentata nelle scorse ore e prevede complessivamente 18 giornate di programmazione, doppi concerti e sei spettacoli tra teatro e musica.
«È da sempre e sempre sarà uno spazio di libertà musicale», ha spiegato il direttore artistico Gianluigi Trevisi, descrivendo il festival come «un catalogo di proposte volutamente molto differenti tra loro», pensato per offrire linguaggi alternativi al mainstream e utilizzare la musica anche come strumento di riflessione sul presente.
Il primo appuntamento sarà un’anteprima il 26 settembre al Teatro Di Cagno di Bari, con due differenti interpretazioni del pianismo contemporaneo: quella del compositore italiano Maurizio Minardi e quella della pianista newyorkese Kelly Moran, capace di intrecciare elettronica e pianoforti preparati.
Tra il 2 e il 7 ottobre tornerà anche la sezione “Literature”, realizzata con la Compagnia Teatrale Diaghilev. All’Auditorium Vallisa di Bari Paolo Panaro e Giovannangelo De Gennaro proporranno due concerti letterari dedicati alla tradizione persiana classica.
Il programma attraverserà poi numerosi linguaggi. Allo Spazio Murat di Bari arriveranno, tra gli altri, Bryan Senti, Erland Cooper, Lorenzo Masotto, Adrián de Alfonso, Sergio Sorrentino ed Elpidia Giardina.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo c’è quello del 23 ottobre al Teatro Kismet, dove il jazz di Steve Beresford, Pierpaolo Martino e Mark Sanders incontrerà Thurston Moore, chitarrista e fondatore dei Sonic Youth. Nella stessa serata si esibirà anche il pianista statunitense David Moore.
L’elettronica sarà protagonista il 30 ottobre all’Officina degli Esordi con Dan Leavers, Soccer96 e i californiani System Exclusive.
Il 6 novembre al Teatro Forma sarà invece la volta del compositore Paolo Buonvino, che riceverà il Premio Nino Rota, preceduto dalla violinista e compositrice Laura Masotto. Il 10 novembre lo stesso teatro ospiterà il concerto letterario “Il sentimento della fine, la fine del sentire”, con Leonarda Saffi, il quartetto Mycelium e il cantautore Marco Parente.
Il festival arriverà quindi fino al 13 novembre, giornata nella quale è prevista anche la tappa bitontina dei Magpies al Resilienza.

















