Vincitrice della sezione “Canzone” del concorso “Raccontiamo Bitonto: il Barocco e le sue declinazioni nella nostra città”, promosso nell’ambito della dodicesima edizione di “Bitonto Cortili Aperti”, “Tra le Note del Tempo” appartiene a quella rara categoria di opere capaci di trasformare la musica in identità emotiva e memoria condivisa.
Più che una semplice canzone, il brano si presenta come un viaggio interiore dentro la memoria, l’identità e il coraggio di credere nei propri sogni. È il racconto delicato di un ragazzo che parte dalla sua città, Bitonto, portandola dentro ogni melodia, dentro ogni paura trasformata in speranza, dentro ogni nota che prova a sfidare il tempo.
Nel testo si avverte il respiro autentico delle strade di pietra, il silenzio delle chiese, il dialogo intimo tra passato e futuro. La musica diventa rifugio e direzione. E proprio in questa dimensione universale il progetto riesce a parlare a tutti: perché ciascuno, almeno una volta nella vita, ha cercato una voce capace di guidarlo oltre i propri limiti.
La composizione musicale porta la firma del M° Alberto Iovene, autore di una struttura sonora intensa e moderna pur contenendo armonie e spunti melodici di derivazione barocca, capace di accompagnare il testo con sensibilità ed eleganza. Ma ciò che rende davvero speciale questo lavoro è la natura profondamente corale del progetto. La direzione artistica condivisa ha dato vita a un’opera in cui ogni contributo ha trovato spazio e significato, trasformando il risultato finale in qualcosa che supera la semplice somma delle parti.
Non è un caso che un’opera così profondamente legata all’identità cittadina abbia trovato il proprio spazio ideale all’interno della dodicesima edizione di “Bitonto Cortili Aperti”, manifestazione che da anni valorizza la memoria culturale e artistica della città. In questo contesto si inserisce il concorso “Raccontiamo Bitonto: il Barocco e le sue declinazioni nella nostra città”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie, chiamati a raccontare attraverso testi, poesie, podcast, canzoni e video le molteplici sfumature del patrimonio artistico bitontino. La vittoria di “Tra le Note del Tempo” nella sezione musicale del concorso ha rappresentato non soltanto un riconoscimento artistico, ma soprattutto la conferma della capacità delle nuove generazioni di trasformare l’arte in partecipazione, appartenenza e racconto del territorio.
Un progetto che ha posto i giovani al centro della manifestazione, riconoscendoli come vera anima culturale della città e premiando non soltanto il talento, ma soprattutto l’impegno, la sensibilità e la capacità di trasformare l’arte in partecipazione collettiva. La manifestazione al Teatro Traetta ha rappresentato così un momento di forte condivisione emotiva e culturale, confermando quanto le nuove generazioni possano diventare custodi autentici della memoria e della bellezza del territorio.
Anche il linguaggio visivo ha avuto un ruolo fondamentale. Le riprese, curate dalla docente Antonella Ricci e da Pierfranco Tribuzio, e dirette dal M° Alberto Iovene, non si limitano certo ad illustrare la canzone: la amplificano, la respirano, la trasformano in immagini. Ogni inquadratura sembra voler fermare il tempo.
Il ritornello — “porterò la mia città dentro ogni melodia” — rappresenta il cuore pulsante dell’opera. Bitonto diventa presenza viva, emotiva, quasi spirituale. È il luogo da cui si parte e a cui inevitabilmente si ritorna, anche quando il viaggio porta lontano.
Ma la vera vittoria di “Tra le Note del Tempo” è umana.
È la vittoria di chi ha creduto nella forza della collaborazione, di chi ha scelto di costruire insieme un messaggio autentico, lontano da ogni individualismo e convinto invece della condivisione. Oggi spesso si corre da soli, questo progetto invece ci ricorda che le emozioni più forti nascono quando le voci si uniscono.
Ed è forse proprio questo il significato più bello dell’opera: tra storia e verità, tra musica e memoria, resta qualcosa che continua a vivere. Segno di una voce collettiva destinata a restare nel tempo.
















