Al Teatro Traetta, Alessandro Haber si confronta con Italo Svevo e la “La coscienza di Zeno”. Appuntamento fissato per mercoledì 11 e giovedì 12 marzo alle 20 nel teatro cittadino, nell’ambito della stagione teatrale.
Uno spettacolo prodotto da Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con Goldenart Production, adattato da Monica Codena e Paolo Valerio, che firma anche la regia.
Ovviamente tratto dal capolavoro della letteratura del Novecento “La coscienza di Zeno”, romanzo antesignano di respiro potentemente europeo, ironico e di affascinante complessità. Un’opera che, nel 2023, ha celebrato il suo centesimo compleanno.
Come sottolineano da Puglia Culture: «La figura monumentale di Italo Svevo e il suo straordinario romanzo psicanalitico vi rappresentano un momento di profondo, universale significato. La coscienza di Zeno, d’altra parte, possiede anche una propria vivace teatralità, per la sperimentazione di una scrittura innovativa e per il suo essere dominata dalla coinvolgente, complessa e attualissima figura di Zeno Cosini. Il romanzo infatti sgorga dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S cercando, per quella via, di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e incapacità di sentirsi “in sintonia” con il mondo e con la realtà. Il suo percepirsi inetto e malato, ed i suoi ostinati – ma mai del tutto convinti – tentativi di cambiare e guarire, portano Zeno ad attraversare l’esistenza intrecciando sorprendentemente quotidianità borghese ad episodi surreali ricchi di humour e di verità, e ad illuminazioni che possiedono una forza che ancora ci scuote».
In scena, accanto ad Alessandro Haber, Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Meredith Airò Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin e Giovanni Schiavo, per dare vita alla complessa e modernissima figura di Zeno Cosini in un intenso viaggio tra ironia, nevrosi e memoria.

















