Un risultato straordinario che riempie di orgoglio l’ITES Vitale Giordano e l’intera Puglia. Alla Fase Nazionale dei Nuovi Giochi della Gioventù, uno studente dell’istituto, Felice Mastrandrea della classe 2^BTU, ha conquistato la medaglia d’oro nella gara dei 1000 metri, distinguendosi in una manifestazione che ha coinvolto oltre 6.500 atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Un traguardo prestigioso, conquistato il 28 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, maturato al termine di un percorso lungo e impegnativo che ha visto il giovane atleta superare con successo le fasi provinciali e regionali prima di approdare alla finale nazionale. Un risultato eccezionale, frutto di un percorso costruito con impegno, sacrificio e determinazione. Chi lo conosce sa bene che, lontano dalla pista, Felice è un ragazzo riservato. Ma quando indossa le scarpe da gara e si posiziona sulla linea di partenza, sembra trasformarsi: la sua concentrazione, la sua grinta e la sua capacità di non mollare mai lo fanno apparire come una vera tigre pronta a dare il massimo fino all’ultimo metro.
La vittoria di Felice assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto altamente competitivo della manifestazione. Le migliori rappresentative regionali si sono confrontate in numerose discipline sportive, dando vita a un evento, tenutosi dal 26 al 29 maggio, che ha celebrato non solo il talento atletico, ma anche i valori dell’inclusione, della partecipazione e della crescita personale attraverso lo sport.
La delegazione pugliese, composta da circa 300 atleti e accompagnatori partiti a bordo di sette pullman, ha saputo distinguersi per preparazione e determinazione, conquistando un eccellente terzo posto nella classifica generale nazionale. Un risultato di grande prestigio, ottenuto confrontandosi con regioni tradizionalmente forti nel panorama sportivo scolastico italiano, come Lombardia, Piemonte e Veneto.
Particolarmente emozionante è stata la prova di Felice, che si allena con la FIAMMA OLIMPIA di Palo del Colle e AMATORI ATLETICA Acquaviva, seguito e sostenuto lungo tutto il percorso dal suo docente prof. Christian Salvatore. La sua medaglia d’oro rappresenta il premio per un impegno quotidiano fatto di allenamenti, rinunce e grande forza di volontà. Una vittoria che va oltre il risultato sportivo e che testimonia come passione e perseveranza possano trasformarsi in successi concreti.
L’esperienza dei Nuovi Giochi della Gioventù conferma inoltre l’importanza dello sport scolastico come strumento educativo e inclusivo. Attraverso la pratica sportiva, infatti, i giovani imparano il valore del rispetto, della collaborazione, dell’impegno e della capacità di superare i propri limiti.
L’attenzione dell’ITES Vitale Giordano ai temi dell’inclusione non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso educativo consolidato. L’istituto, infatti, aderisce con convinzione al progetto “Scuola, Sport e Inclusione“, progetto in collaborazione con la Direzione Generale dell’USR Puglia e l’Ufficio di Coordinamento regionale per l’educazione motoria fisica e sportiva, coordinato dalla referente d’Istituto, prof.ssa Marta Traetta. Un’iniziativa che promuove la partecipazione attiva di tutti gli studenti alle attività sportive e formative, valorizzando le diversità come risorsa e favorendo la costruzione di una comunità scolastica sempre più accogliente, equa e inclusiva.
L’obiettivo per il prossimo anno è quello di ampliare ulteriormente il gruppo sportivo, coinvolgendo un numero sempre maggiore di studenti, nella convinzione che lo sport debba essere un’opportunità aperta a tutti e un potente strumento di valorizzazione.

La medaglia d’oro conquistata da Felice rappresenta dunque non soltanto una vittoria individuale, ma il simbolo di un progetto educativo che mette al centro le persone, le loro potenzialità e la possibilità di crescere insieme attraverso lo sport.
Il 28 maggio 2026 resterà una data speciale nella storia recente dell’ITES Vitale Giordano. Una giornata caratterizzata da due straordinari successi che hanno messo in luce il valore della scuola non solo sul piano sportivo, ma anche su quello educativo. Così, nella stessa giornata, l’ites Vitale Giordano ha celebrato due vittorie diverse ma profondamente legate tra loro: quella sportiva, rappresentata dalla medaglia d’oro di Felice, e quella educativa e umana incarnata dal successo di “Improvvisando in casa Giordano, un’esperienza Vitale”. Due risultati che raccontano una scuola capace di investire contemporaneamente nelle eccellenze sportive, nell’inclusione, nel benessere emotivo e nella crescita integrale degli studenti.
Da una parte il trionfo di un ragazzo che, grazie al sacrificio e alla determinazione, è salito sul gradino più alto del podio nazionale; dall’altra una comunità scolastica che ha scelto di dare voce alle emozioni, ai talenti e alle fragilità dei propri studenti, trasformandole in occasioni di crescita e condivisione.
In questo modo la Scuola ha celebrato la sua vittoria più bella: credere nelle potenzialità di ogni ragazzo e aiutarlo a farle brillare.
















