Una serata all’insegna della cultura, dell’arte e dell’educazione quella andata in scena venerdì 19 giugno presso il Teatro Traetta di Bitonto, dove il Benjamin Franklin Institute ha celebrato la conclusione dell’anno scolastico con uno spettacolo capace di coniugare tradizione e contemporaneità, regalando al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente.
Protagonista della rappresentazione è stato uno dei pilastri della letteratura italiana, “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, proposto attraverso una rilettura originale e moderna che ne ha esaltato l’attualità e la straordinaria capacità di dialogare con le nuove generazioni.

Ad aprire la serata è stato il sindaco di Bitonto, Avv. Francesco Paolo Ricci, che ha preso parte ai saluti istituzionali e ha sottolineato il ruolo sempre più significativo svolto dal Benjamin Franklin Institute nel panorama educativo del territorio.
Frutto di mesi di prove, impegno e dedizione, lo spettacolo è nato da un copione interamente ideato, scritto e curato dai docenti di lettere, la prof.ssa Ketty Persia e il prof. Giuseppe Cuoccio, con il sostegno della dirigente scolastica dott.ssa Rosangela Perniola, che continua a promuovere percorsi formativi innovativi e capaci di valorizzare il talento e la crescita personale degli studenti.

Il risultato è stato un perfetto equilibrio tra comicità e introspezione, tra scene brillanti e momenti di intensa riflessione. La rappresentazione ha saputo restituire tutta la forza del messaggio manzoniano, evidenziando quanto il romanzo sia ancora oggi straordinariamente attuale. Perché “I Promessi Sposi” è allo stesso tempo un romanzo storico, una storia d’amore, un racconto di coraggio, resilienza e fiducia nel futuro; un’opera che insegna a non arrendersi di fronte agli ostacoli e a custodire la speranza anche nei momenti più difficili.
Particolarmente significativo è apparso il valore simbolico dell’iniziativa in un’epoca in cui spesso i grandi classici vengono percepiti come lontani dal mondo dei giovani. Riportare sul palcoscenico un’opera così importante della nostra tradizione letteraria ha rappresentato un gesto educativo capace di dimostrare come i classici continuino a parlare alle nuove generazioni con sorprendente efficacia.


Gli applausi che hanno accompagnato il finale dello spettacolo hanno testimoniato il grande apprezzamento del pubblico, visibilmente coinvolto da una rappresentazione che ha saputo emozionare, divertire e far riflettere. Per gli studenti protagonisti, così come per i docenti che li hanno guidati lungo questo percorso, l’esperienza resterà certamente una delle pagine più significative del loro anno scolastico.
Si chiude così il sipario sullo spettacolo di fine anno del Benjamin Franklin Institute: una celebrazione della letteratura, del teatro e della scuola come luogo privilegiato di crescita, scoperta e formazione. Un evento che ha ricordato a tutti come i grandi classici non appartengano soltanto al passato, ma continuino a vivere ogni volta che qualcuno sceglie di raccontarli, interpretarli e farli propri.
















