Un delitto all’alba, una ragazza uccisa dopo la festa di San Nicola, un bottone militare stretto nella mano e una verità che sembra già scritta. Parte da Bari, nel maggio del 1911, il romanzo “L’alba di San Nicola” di Michele Emiliano, edito da Solferino, che sarà presentato a Bitonto lunedì 22 giugno, alle 19, nell’atrio del Comune, in corso Vittorio Emanuele 41.
All’incontro interverrà l’autore. A dialogare con lui saranno S.E.R. mons. Francesco Savino, vicepresidente della Cei, e il senatore professor Giovanni Procacci. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Francesco Paolo Ricci. L’iniziativa è promossa dal Comune di Bitonto e dalla libreria Raffaello Mondadori Point. L’ingresso è libero.
Il romanzo si apre all’indomani della grande festa di San Nicola, quando su una spiaggetta di Bari viene ritrovato il corpo di Anna, una giovane donna uccisa da una coltellata al cuore. Nella sua mano c’è un indizio inquietante: un bottone militare con il monogramma del re. Il sospettato ideale è Sabino Lepore, giovane pescatore, amico d’infanzia della vittima, innamorato di lei, povero e privo di difese.
Ma il maresciallo Michelangelo Piemontese non si accontenta di una verità comoda. Cresciuto a Bari Vecchia negli stessi vicoli del presunto assassino, decide di guardare oltre l’apparenza e di interrogarsi su ciò che non torna: a chi appartiene quel bottone? Chi è il tenente Massimo Sella, che forse era con Anna quella sera e che non avrebbe dovuto trovarsi a Bari?
Per cercare di opporsi a un destino processuale già segnato, Michelangelo arriva fino a Napoli, dove trova un’alleata in Maria, brillante avvocatessa e amica della vittima. Il suo ingresso in aula, insieme al padre, cambia il corso della vicenda, aprendo crepe in una ricostruzione apparentemente lineare.
Tra omissioni, minacce, segreti, intrighi internazionali e colpi di scena giudiziari, “L’alba di San Nicola” costruisce un legal thriller ambientato nell’Italia di inizio Novecento, mentre il Paese si prepara alla guerra di Libia. Sullo sfondo, Bari, la basilica di San Nicola, i palazzi del potere e un Sud attraversato da ingiustizie sociali e tensioni politiche.
Il libro affronta temi che superano la trama investigativa: la giustizia, il rapporto tra diritto e potere, il divario tra Nord e Sud, la libertà come privilegio e il rischio che la verità venga piegata dagli interessi dei più forti. Una storia di donne coraggiose e uomini divisi tra dovere, coscienza e responsabilità.
















