Non sono mancate simpatia e risate nei giorni scorsi, in alcuni teatri pugliesi (leggasi Lecce, Taranto, Canosa, Corato, San Severo, sempre portato da “Puglia culture”) per “A qualcuno piace caldo”, commedia brillante ed esilarante che racconta le avventure di due musicisti in fuga dalla mafia, costretti a travestirsi da donne per trovare rifugio in un gruppo musicale tutto al femminile. Tra equivoci, gag esilaranti e un triangolo amoroso, lo spettacolo tratto dall’omonimo film (Some Like It Hot) del 1959 diretto da Billy Wilder, esplora temi di identità, amore e libertà con ironia e leggerezza, confermandosi uno dei capolavori più amati della storia del cinema.
L’autore Mario Moretti ha saputo trasferire nella sua opera lo spirito inconfondibile della sceneggiatura originale, senza mai ridurla a semplice imitazione. Billy Wilder, considerato insieme a Kubrick e Fellini tra i più grandi registi di sempre, da ‘Viale del tramonto’ a ‘Sabrina’, ha lasciato un’opera che merita di rivivere in teatro in una produzione di grande respiro e con un cast d’eccezione: Euridice Axen nel ruolo che fu di Marilyn Monroe, Giulio Corso in quello di Tony Curtis e Gianluca Ferrato in quello di Jack Lemmon diretti da Geppy Gleijeses.















