Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

giovedì, 12 Marzo, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Razzismo e cittadinanza. L’Associazione “Liberi Tutti” ne discute in un pubblico confronto

Razzismo e cittadinanza. L’Associazione “Liberi Tutti” ne discute in un pubblico confronto

Dal ruolo dei mezzi di informazione alla legge Bossi-Fini e ai Centri di Permanenza Temporanea, tanti gli argomenti discussi

Michele Cotugno by Michele Cotugno
8 Giugno 2013
in Cultura e Spettacolo
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Razzismo. Un argomento da sempre al centro delle cronache. Un sentimento
purtroppo diffuso nella società. Più volte negli ultimi tempi se ne è discusso,
soprattutto a seguito di affermazioni fuori luogo pronunciate da esponenti del
mondo politico, ricollegabili sostanzialmente alla destra estrema.

E se da un
lato dalla politica arrivano segnali volti all’integrazione, come la nomina del
ministro Cècile Kyenge, dall’altro tristi fatti di cronaca, aventi come
protagonisti individui stranieri, aumentano nella gente paura e, di
conseguenza, sentimenti razzisti.

Della questione si è parlato ieri in “Razzismo e cittadinanza”, l’incontro
organizzato ieri dall’associazione “Liberi tutti”. Il primo di una serie di
appuntamenti nati con l’intento di far nascere un dibattito vivo, vero, non
impostato, superando la modalità conferenziale classica.

Ad introdurre l’evento è stato Mattia Quaratino, presidente dell’associazione,
che ha passato in rassegna alcune delle frasi razziste pronunciate da politici:
da Tosi, Salvini e Borghezio della Lega Nord, agli esponenti di Forza Nuova,
che recentemente si sono resi responsabili di un assalto al Partito Democratico
di Bari. Nella rassegna hanno trovato posto persino alcune frasi pronunciate da
Berlusconi e da Grillo.

“Il caso Kabobo (il cittadino
africano che recentemente ha ucciso a colpi di piccone tre persone, ndr) ha avuto un attenzione morbosa da parte dei
mezzi di informazione. Un’attenzione volta ad identificare l’immigrato con il
delinquente.
Si parla di immigrazione
solo come un problema di ordine pubblico
” ha evidenziato Michele Vacca,
membro di “Liberi Tutti”, che ha criticato i media perché “la notizia di un immigrato annegato dopo aver salvato due bambini non
ha avuto la stessa attenzione
”.

“Non mancano casi in cui il razzismo colpisce altri cittadini italiani –
continua Vacca – Lo dimostrano recenti
casi in cui i mezzi di informazione hanno eccessivamente sottolineato l’origine
calabrese dei protagonisti
, come il
caso Preiti, il folle che ha sparato a Roma, davanti al Parlamento, e quello
del ragazzo reo di aver bruciato la propria ragazza
”.

La discussione ha fornito anche l’occasione per parlare di ius soli, la
riforma, voluta dal ministro Kyenge, che permetterebbe ai figli di stranieri
nati in Italia, di avere automaticamente la cittadinanza del Bel Paese.

Durante il consesso non poteva non discutersi anche della legge Bossi-Fini,
illustrata da Gaetano Santoruvo, altro esponente dell’associazione: “E’ una
legge condannata sia dalla Corte di Cassazione sia dall’UE, perché eccessivamente
repressiva
”.

 Sotto accusa, l’aggravante della clandestinità, “chiaramente in contrasto con
l’ordinamento italiano, laddove stabilisce che per lo stesso reato non possono
applicarsi trattamenti differenti, sulla base di qualità personali
”.

 “Assurdo”, secondo l’intervenuto, “è il legare la possibilità di permanenza al
possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, requisito che neanche
gli stessi italiani riescono ad avere
”.

 Intervenuta, tra gli altri, Ornela, ragazza albanese residente a Bitonto da
quindici anni, che ha illustrato la lunga trafila per ottenere, dopo dieci anni
di permanenza, la cittadinanza italiana: “Un procedimento difficile,
lunghissimo e costoso. Vivo con la mia famiglia da tanto, ma ancora non posso
votare. E’ assurdo dato che viviamo qui da tanti anni, paghiamo le tasse e ci
sentiamo perfettamente integrati nella comunità
”.

 A raccontare, invece, le dure condizioni dei migranti nel Cara di Palese e
negli altri Centri di permanenza Temporanea è stato, invece, Federico Cuscito,
volontario del “Socrate Occupato”, vecchia e dismessa scuola di Bari, occupata
da rifugiati provenienti dal continente africano.

 “Una volta usciti dal centro è difficile usufruire della seconda accoglienza. I
ritardi nelle procedure burocratiche necessarie per il soggiorno nel Paese
fanno si che si vada oltre il limite massimo di tempo in cui lo straniero può
restare in Italia. Da quel momento in poi, anche se attende l’esito di un
eventuale ricorso, a seguito di diniego del permesso di soggiorno, per la
polizia è perseguibile
” ha concluso Cuscito.

Tags: bitontobossi-finicomunelega nordliberi tuttirazzismostranieri
Articolo Precedente

Il Tar di Bari sconfessa la Prefettura e “ridà” la licenza al Consorzio “La Vigile rurale”

Prossimo Articolo

KARATE – Luca Modesto in gara nel Campionato Europeo a rappresentative regionali

Related Posts

Danza contemporanea al Teatro Traetta: “Bodies on Glass” di Diego Tortelli in scena il 15 marzo
Cultura e Spettacolo

Danza contemporanea al Teatro Traetta: “Bodies on Glass” di Diego Tortelli in scena il 15 marzo

11 Marzo 2026
singer
Comunicato Stampa

Online il corto “La vecchia Singer”, storia di donne in cerca di autonomia

11 Marzo 2026
A lezione dai Carabinieri: come difendersi dai bulli
Cultura e Spettacolo

A lezione dai Carabinieri: come difendersi dai bulli

10 Marzo 2026
L’arte affascinante e magica di Raffaella Martino in mostra al “Mo’Heart”
Cultura e Spettacolo

L’arte affascinante e magica di Raffaella Martino in mostra al “Mo’Heart”

9 Marzo 2026
Haber
Cultura e Spettacolo

Stagione teatrale. Al Traetta, Alessandro Haber con ‘La coscienza di Zeno’

9 Marzo 2026
“Falsissimo”. Fabrizio Corona arriva in Puglia con il suo spettacolo teatrale
Cultura e Spettacolo

“Falsissimo”. Fabrizio Corona arriva in Puglia con il suo spettacolo teatrale

8 Marzo 2026
Prossimo Articolo

KARATE - Luca Modesto in gara nel Campionato Europeo a rappresentative regionali

Notizie dall'Area Metropolitana

rene
Comunicato Stampa

Al di Venere, test, misurazioni e visite gratuite per la Giornata Mondiale del Rene

by La Redazione
6 Marzo 2026

Test di screening, misurazioni della pressione arteriosa e valutazione dei potenziali fattori di rischio: sono le prestazioni che verranno messe...

Leggi l'articoloDetails
Modugno strade in quiete

Si presenta a Modugno “Strade Inquiete”, libro di Marino Pagano e Angelo Palmieri

4 Marzo 2026
xylella

Xylella. Confagricoltura Bari-BAT: “Dopo due anni di interventi costanti, nessuna espansione”

1 Marzo 2026
Bandiere del gusto

Oggi a Bari le Bandiere del Gusto

26 Febbraio 2026
Gal De Gemmis

Gal Nuovo Fior d’Olivi e Istituto De Gemmis insieme per guardare al futuro dell’agricoltura

24 Febbraio 2026

Rubriche

Dall’ infortunio al trionfo: la scienza della riatletizzazione non è solo “fare palestra”
Niente Scuse

Dall’ infortunio al trionfo: la scienza della riatletizzazione non è solo “fare palestra”

by La Redazione
9 Marzo 2026

(Rubrica a cura di Vincenzo Gaudimundo - Studio21) Nel panorama della medicina sportiva contemporanea, il ritorno all’attività agonistica non è...

Let it bleed dei Rolling Stones, requiem di un’utopia

Let it bleed dei Rolling Stones, requiem di un’utopia

8 Marzo 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3