È stato pubblicato nei giorni scorsi “Da me a te”, della cantautrice bitontina Haidil, nome d’arte di Lidia Berardi (29 anni). Si tratta di un EP che si presenta come un racconto emotivo che mette al centro le relazioni umane, affrontando tematiche legate all’amore, alla comunicazione e alla distanza emotiva. Un progetto che si inserisce nel panorama del pop contemporaneo, unendo testi diretti e intimi in lingua italiana a un arrangiamento ispirato alle sonorità del pop americano.
La produzione, moderna ed essenziale, valorizza la voce e la scrittura, elementi portanti dell’intero lavoro discografico.
«“Da me a te” nasce all’interno di un progetto artistico della durata di cinque anni, dal 2025 al 2029, durante il quale affronto temi universali, sociali e personali, esperienze comuni che ognuno di noi ha vissuto almeno una volta» spiega Haidil che, con questo EP, prosegue il proprio percorso nel pop contemporaneo, proponendo un lavoro coerente e accessibile, capace di coniugare influenze internazionali e sensibilità narrativa italiana.
Dopo aver iniziato gli studi di canto a 14 anni ed aver partecipato a concorsi, festival ed eventi vari, l’artista, da cinque anni, porta avanti progetti che uniscono il pop americano con la scrittura in italiano, in uno stile che racconta verità e fragilità: «Il mio genere è pop con influenze rock leggero, dance, latino e indie. Nei miei pezzi convivono melodie internazionali, ritornelli che restano addosso e storie reali raccontate senza filtro. Ogni traccia è una parte di me, ma anche uno spazio in cui chi ascolta può riconoscersi».
“Da me a te” è disponibile su Spotify.

















