Un nuovo riconoscimento per Pippo Mezzapesa. Il regista e sceneggiatore bitontino ha conquistato il premio per la Miglior Regia nella sezione Serie Drama dell’Italian Global Series Festival grazie alla terza stagione de “La legge di Lidia Poët”.
Il premio è stato assegnato congiuntamente a Mezzapesa, Letizia Lamartire e Jacopo Bonvicini, i tre registi che hanno diretto gli episodi del capitolo conclusivo della serie Netflix interpretata da Matilda De Angelis.
La produzione ha ottenuto anche il Premio Maximo come Miglior Serie Drama, confermandosi tra i titoli italiani più apprezzati dell’ultima stagione televisiva per qualità narrativa, successo di pubblico e rilevanza culturale.
La terza e ultima stagione de “La legge di Lidia Poët”, composta da sei episodi e disponibile su Netflix dal 15 aprile, è prodotta da Matteo Rovere per Groenlandia, società del Gruppo Banijay, ed è stata creata e scritta da Guido Iuculano e Davide Orsini.
La storia torna a seguire le battaglie della protagonista, liberamente ispirata alla prima donna ammessa all’Ordine degli avvocati in Italia. Al centro dei nuovi episodi c’è il processo a Grazia Fontana, amica di Lidia accusata di aver ucciso il marito, in una vicenda che affronta ancora una volta temi come la condizione femminile, la giustizia e l’emancipazione.
Accanto a Matilda De Angelis tornano Eduardo Scarpetta, Pier Luigi Pasino, Sara Lazzaro e Gianmarco Saurino. Tra i nuovi ingressi figurano invece Liliana Bottone e Ninni Bruschetta.
Per Mezzapesa si tratta dell’ennesimo tassello di un percorso artistico costruito tra cinema, cortometraggi e serialità televisiva. Nato a Bitonto nel 1980, il regista si è fatto conoscere già con “Zinanà”, vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio, per poi firmare opere come “Il paese delle spose infelici”, “Il bene mio”, “Ti mangio il cuore” e la serie “Avetrana – Qui non è Hollywood”.
Il premio ricevuto all’Italian Global Series conferma ancora una volta la capacità del regista bitontino di muoversi tra linguaggi e generi differenti, portando il proprio stile anche all’interno di una delle produzioni italiane più note e seguite a livello internazionale.















