Nel cuore pulsante di Bitonto, dove le pietre raccontano storie di nobiltà e fede, si rinnova un appuntamento che in soli quattro anni è diventato una tappa imprescindibile della Settimana Santa bitontina. Il Diorama Quaresimale, ideato e realizzato dal giovane Nicola Vitariello, torna a stupire la città nella prestigiosa cornice del Sedile di Sant’Anna, l’antico Sedile dei Nobili della famiglia Rogadeo, ormai luogo simbolo di questa iniziativa. Il tema scelto per questa edizione, “Fra le tenebre, Cristo ci illumina”, non è solo un titolo, ma un messaggio forte e profondamente legato al cammino quaresimale: la luce della fede come guida nei momenti più difficili.
Proprio da questa riflessione nasce anche la novità di quest’anno, frutto di un’idea condivisa tra Nicola Palermo, portatore della Chiesa del Purgatorio, il fotografo Domenico Tangro e lo stesso Vitariello. Accanto al diorama, i visitatori troveranno infatti una mostra fotografica dedicata proprio ai portatori delle sacre immagini, figure fondamentali che incarnano una devozione autentica, silenziosa e spesso poco raccontata. Grazie agli scatti intensi di Tangaro, è stato possibile narrare l’essenza di questa figura attraverso la fatica, la concentrazione e il profondo senso di appartenenza di chi sostiene sulle proprie spalle il valore di un’intera tradizione.
Vedere le persone fermarsi davanti al diorama è per Nicola Vitariello un’emozione profonda, un momento in cui l’opera si trasforma in riflessione e silenzio: «Ricordo in particolare un visitatore anziano che, dopo aver osservato a lungo, mi ha detto sottovoce che quel lavoro gli aveva trasmesso ricordi della sua infanzia, dove lui aspettava con ansia e tanta attesa l’arrivo della settimana santa Bitontina: è in quei momenti che capisci davvero il senso di ciò che fai».
La scelta tecnica di Nicola per questa quarta edizione punta sull’essenzialità, affinché la scenografia non sovrasti la bellezza storica della location ma la sposi con delicatezza. Un elemento centrale è l’allestimento dei tessuti, curato con la maestria dell’amico Alessandro Saulle, che conferisce solennità e movimento a tutta la scena. Il diorama ospita statue di vari autori circondate da oggetti simbolici e vasi di garofani rossi, un omaggio cromatico al sangue e al sacrificio che appartiene alla tradizione popolare più viscerale. Anche l’illuminazione è frutto di uno studio accurato: i fari a LED generano un forte contrasto tra la profondità del blu e i dettagli rossi, mentre la luce viva e tremolante delle candele crea un’atmosfera di raccoglimento che trasforma il Sedile di Sant’Anna in uno spazio di autentica contemplazione.
Questa passione ha radici profonde per Nicola Vitariello, tramandata dallo zio Pasquale Turturro che fin da piccolo lo ha coinvolto nell’allestimento del “sepolcro domestico”. La famiglia Vitariello sente profondamente la Settimana Santa Bitontina, un legame reso ancora più intenso dalla tradizione bandistica che da sempre li accompagna. Portare avanti questo testimone a soli 16 anni significa per Nicola custodire quegli insegnamenti e rinnovarli ogni anno, percependo la responsabilità di un appuntamento ormai atteso dalla comunità quasi come le processioni storiche. Sapere di aver dato origine a una nuova tradizione che entra nel cuore della città è una soddisfazione enorme che spinge il giovane autore a continuare a dare valore alle proprie radici. L’apertura ufficiale del Diorama Quaresimale presso il Sedile di Sant’Anna si terrà il 2 aprile con orario dalle 19 alle 00 e proseguirà il 3 aprile dalle 6 alle 13 e dalle 18 alle 22, invitando cittadini e turisti a immergersi in questo incontro suggestivo tra storia, arte e fede.















