Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

domenica, 19 Luglio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » “Moulin Rouge”: quando la danza racconta l’unica cosa che conta

“Moulin Rouge”: quando la danza racconta l’unica cosa che conta

Il 3 luglio allo Showville di Bari l'Opificio delle Arti porta in scena uno spettacolo che celebra l'amore come fondamento dell'arte, della formazione e della crescita umana. 

La Redazione by La Redazione
2 Luglio 2026
in Cultura e Spettacolo
“Moulin Rouge”: quando la danza racconta l’unica cosa che conta
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Ci sono spettacoli che intrattengono e altri che raccontano un percorso. Moulin Rouge, il nuovo saggio-spettacolo dell’Opificio delle Arti, in scena il 3 luglio allo Showville di Bari, appartiene decisamente alla seconda categoria.

Liberamente ispirato al celebre musical di Baz Luhrmann, lo spettacolo conduce il pubblico nella Parigi della Belle Époque, tra il fascino del celebre cabaret, il fermento artistico di Montmartre e una storia d’amore diventata simbolo universale. Ma, al di là della suggestione scenica, il messaggio che attraversa l’intera produzione è profondamente contemporaneo. La celebre frase che conclude il film – «La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare» – diventa infatti il filo conduttore di un progetto che parla di educazione prima ancora che di spettacolo.

«È una frase che ci rappresenta», racconta la direttrice artistica Graziana Putignani. «L’amore è il primo ingrediente del nostro lavoro quotidiano. È quello che mettiamo in ogni lezione, in ogni prova, in ogni correzione. È ciò che cerchiamo di trasmettere alle nostre allieve e ai nostri allievi, perché la danza non forma soltanto artisti: forma persone.»

Ed è proprio questo il tratto distintivo dell’Opificio delle Arti, realtà che negli anni si è affermata come uno dei centri di formazione artistica più vivaci del territorio. Un luogo in cui tecnica, disciplina e creatività convivono con l’attenzione alla crescita umana di ogni allievo/a.

I risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno confermano questo percorso. Numerosi riconoscimenti e vittorie nei principali concorsi nazionali hanno premiato il lavoro della scuola e delle sue giovani danzatrici e dei suoi giovani danzatori. Successi che rappresentano certamente un motivo di orgoglio, ma che non esauriscono il significato del progetto educativo.

«I premi sono importanti perché riconoscono l’impegno e la qualità del lavoro», osserva la regista Elisabetta Tonon. «Ma il nostro traguardo più grande resta vedere ragazze e ragazzi che imparano a sostenersi, ad avere fiducia nelle proprie capacità, a mettersi al servizio del gruppo. In fondo, anche il teatro e la danza insegnano ad amare: il proprio talento, il lavoro degli altri e la responsabilità che ciascuno ha nei confronti della comunità.»

Per dare vita a questo universo scenico è stato necessario un lungo lavoro corale. La direzione artistica è affidata a Graziana Putignani, mentre la regia e l’adattamento drammaturgico portano la firma di Elisabetta Tonon. Le coreografie sono curate da Graziana Putignani, Fabrizio Delle Grazie, Carla Mongelli e Lea Continisio, con l’assistenza alle coreografie di Arianna Garofalo e Monica Putignani.

È proprio questa coralità a rappresentare uno dei punti di forza della produzione. Dietro ogni scena, ogni cambio di luce, ogni passo di danza c’è una comunità di professionisti che mette competenze, esperienza e sensibilità al servizio di un unico obiettivo: regalare al pubblico uno spettacolo capace di emozionare e offrire ai giovani e alle giovani interpreti un’esperienza destinata a lasciare un segno.

Il sipario si aprirà su una Parigi scintillante fatta di musica, colori e movimento. Ma ciò che il pubblico vedrà sarà soprattutto il risultato di mesi di studio, dedizione e passione condivisa.

Perché, proprio come insegna Moulin Rouge, la bellezza nasce dall’incontro tra Verità, Bellezza, Libertà e Amore.

E forse è proprio quest’ultimo il messaggio più prezioso che l’Opificio delle Arti consegna ai suoi allievi e al suo pubblico: che il talento può essere coltivato, la tecnica può essere perfezionata, il successo può arrivare. Ma l’unica forza capace di dare davvero significato all’arte, all’educazione e alla vita resta sempre la stessa: l’amore.

 

Articolo Precedente

Sparatoria, Ricci al ministro Piantedosi: “Bitonto ha bisogno di più uomini”

Prossimo Articolo

Lite per viabilità a Porta Baresana, poi arrivano i parenti: tutti in Commissariato

Related Posts

musica
Comunicato Stampa

Bitonto Opera Festival 2026. Con “Musica dal cuore”, un viaggio tra la canzone classica e tradizione napoletana

19 Luglio 2026
Secop Edizioni a Lungomare di Libri: sabato, Vincenzo Murgolo presenta “Le coppe antiche”
Cultura e Spettacolo

Secop Edizioni a Lungomare di Libri: sabato, Vincenzo Murgolo presenta “Le coppe antiche”

17 Luglio 2026
Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio: Michele Antonetti è il nuovo Presidente per l’Anno Rotariano 2026-2027
Comunicato Stampa

Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio: Michele Antonetti è il nuovo Presidente per l’Anno Rotariano 2026-2027

17 Luglio 2026
giullare
Comunicato Stampa

Bitonto Opera Festival 2026, al via la XXIII edizione con “Il Giullare e il Destino”

17 Luglio 2026
Torna a Bitonto Visioni Periferiche, sette appuntamenti alla Cittadella del Bambino (ex Contessa)
Comunicato Stampa

Ancora cinema sotto le stelle con Visioni Periferiche

16 Luglio 2026
“Interplay” con la musica di Raphael Gualazzi e la poesia di Cosimo Damiano Damato a Bitonto per il Luce Festival 2026
Cultura e Spettacolo

“Interplay” con la musica di Raphael Gualazzi e la poesia di Cosimo Damiano Damato a Bitonto per il Luce Festival 2026

16 Luglio 2026
Prossimo Articolo
Lite per viabilità a Porta Baresana, poi arrivano i parenti: tutti in Commissariato

Lite per viabilità a Porta Baresana, poi arrivano i parenti: tutti in Commissariato

Notizie dall'Area Metropolitana

Fiorone Domenico Tauro
Notizie dall'Area Metropolitana

Terlizzi celebra il suo fiorone Domenico Tauro. Ma l’obiettivo è l’Igp

by Michele Cotugno
7 Luglio 2026

Nei giorni scorsi, la città di Terlizzi ha celebrato uno dei suoi prodotti d’eccellenza: il fiorone Domenico Tauro. Molto più...

Leggi l'articoloDetails
Ottava edizione Scacciarischi

Conclusa a Bari l’ottava edizione di ‘Scacciarischi – Le olimpiadi della prevenzione’

9 Giugno 2026
regia

“Dalla regia ci dicono…Puglia” prosegue il 14 e 15 maggio: a Palo del Colle Alessandro Piva e Sergio Rubini

10 Maggio 2026
Inaugurazione infopoint terlizzi

Anche a Terlizzi arriva l’infopoint turistico grazie a finanziamenti del Gal Nuovo Fior d’Olivi

28 Aprile 2026
infopoint

Terlizzi. Lunedì 27 aprile si inaugura il nuovo infopoint, finanziato dal Gal Nuovo Fior d’Olivi

25 Aprile 2026

Rubriche

Quando la strada incontra il mare: il rock si fa oceano
50/60 anni e non sentirli?

Quando la strada incontra il mare: il rock si fa oceano

by La Redazione
19 Luglio 2026

di Gigi Antonucci  Seconda parte del nostro viaggio nella colonna sonora rock dell’estate 2026. Dopo la partenza e i primi...

Mai più senza : perché la cipria è il segreto di bellezza da borsa per l’ estate

Mai più senza : perché la cipria è il segreto di bellezza da borsa per l’ estate

16 Luglio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3