Ci saranno anche i bitontini Marino Pagano, Angelo Palmieri e Valentino Losito tra i 150 autori ospiti della 17esima edizione del festival letterario “Libri nel Borgo Antico”, in programma a Bisceglie, dal 26 al 31 agosto.
L’appuntamento con i tre concittadini è domenica 30 agosto. Pagano e Palmieri sarà in piazza Duomo alle 18.10 per presentare “Strade inquiete. Viandanti medievali e inquietudini contemporanee”, pubblicato da Intermedia Edizioni. Modererà Mario Sicolo, giornalista e direttore del “Da Bitonto”.
L’opera propone una riflessione originale e interdisciplinare sul tema della mobilità umana, mettendo in dialogo medioevo e contemporaneità, con l’obiettivo di superare stereotipi consolidati e restituire al passato medievale la sua complessità storica, sociale e culturale. Attraverso una solida ricostruzione storiografica, supportata da fonti e interpretazioni critiche, il volume analizza pellegrinaggi, spostamenti di mercanti, studenti, artigiani e comunità migranti, mostrando come la mobilità costituisse una dimensione strutturale della vita medievale, capace di generare reti di scambio economico, circolazione delle idee, trasmissione dei saperi e trasformazioni culturali profonde.
Il medioevo emerge così non come epoca immobile e chiusa, ma come un vero e proprio laboratorio dinamico di incontri, contaminazioni e mediazioni, nel quale il viaggio assume un valore antropologico, simbolico e formativo.
Valentino Losito, invece, sarà alle 19.10 alle Vecchie Segherie Mastrototaro, per presentare “Un uomo «solo» al comando. Storie, segreti e silenzi di un giovane arbitro”, edito da Wip Edizioni. Un libro che parte da una domanda: cosa spinge un ragazzo a indossare una divisa, mettersi in tasca un fischietto e nel taschino un mazzo di cartellini, per dirigere una partita di calcio, senza gloria e senza protezione, davanti ad un manipolo di spettatori rancorosi, sui difficili campi di provincia?
Partendo dall’esperienza di suo figlio Lorenzo, giovane arbitro pugliese, l’autore racconta ed illumina le “periferie” quasi invisibili eppure vive e reali del nostro calcio. Ogni fine settimana, lontano dai riflettori dei grandi stadi, riservati ai “divi” strapagati del pallone, tanti giovani arbitri, vivono, nella solitudine e nel silenzio, un’irripetibile esperienza formativa, animati solo dalla passione e dal sogno di arrivare in alto. Il libro è arricchito dalla prefazione di Graziano Cesari, ex arbitro internazionale e oggi “moviolista” di Mediaset e dalla postfazione del giornalista Antonello Valentini, già direttore della Federcalcio e testimone di ben sette campionati del mondo. Nella seconda parte del volume anche notizie e curiosità sulla storia arbitrale: dalla nascita dei cartellini rosso e giallo al mito di Concetto Lo Bello, dall’arbitro Sbardella salvato da un elicottero alle figure di tre sacerdoti con la “vocazione” anche per la giacchetta nera.
Oltre ai due autori bitontini, la rassegna prevede ampio spazio alla narrativa con Andrea Vitali, Stefania Auci, Diego De Silva, Santina Cosetta e Chiara Moscardelli, e all’attualità con Antonio Di Pietro, Marcello Veneziani e Davide Casaleggio, e con le grandi firme del giornalismo Antonio Polito, Antonio Padellaro, Giancarla Rondinelli, Massimo Giannini e Gennaro Sangiuliano.
Il festival ospiterà anche la cinquina finalista della 64esima edizione del Premio Campiello e profonde testimonianze di Annamaria Bernardini De Pace e Imma Battaglia.
La kermesse biscegliese accoglierà Lino Banfi, icona del cinema italiano, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, che porteranno in scena “Francesco”, e il reading “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”, scritto e interpretato da Gianrico Carofiglio.
Ulteriori dettagli sul programma su www.librinelborgoantico.it
















