DI DAMIANA RICCARDI
Dal 10 al 23 Maggio l’Associazione Culturale Mo’Heart in collaborazione con l’Associazione Rinascita del Territorio di Antonio Stragapede di Modugno ha regalato alla nostra città nove meravigliose serate del MAGGIO IN FIORE, all’insegna dell’Arte in tutte le sue forme dalla Poesia alla Pittura dalla Scrittura alla Musica.
Attorniati dalle bellissime tele del pittore Frank Volpicella e dalla sua Fluid Art in cui i colori e le sfumature della Poseidonia Oceanica lasciano la sensazione di essere in un meraviglioso acquario sottomarino, poeti scrittori e musicisti hanno dato vita a ad incontri di alto livello culturale dove, in diverse forme. la Parola ha lasciato il suo segno.
L’attenta e precisa organizzazione dell’evento da parte di Damiano Bove Presidente dell’Ass. Mo’Hart ha fatto sì che si creasse una piacevole alternanza sinergica tra voci poetiche e armonie musicali. queste ultime, lasciate di volta in volta agli Allegri Cantori, Lidia Berardi, Beppe Carone, Naomi Pasqualoni e Leonardo Salierno.
Oltre cinquanta le voci poetiche che si sono avvicendate nelle splendide serate della kermesse, da quelle già note alle neofite, e che con i loro versi hanno lasciato all’attentissimo pubblico, ricco anche di pregevoli presenze, la dolcezza e il profumo di ricordi emozioni sogni e vita; mentre le diverse presentazioni gestite a volte da Antonio Stragapede altre da Mariella Cuoccio Francesca Morrelli o dallo stesso Damiano Bove ha consentito la conoscenza della genesi cioè di quella scintilla creativa che ha portato alla realizzazione delle varie liriche poetiche ascoltate.
Senza per altro dimenticare la presentazione del saggio “Strade Inquiete viandanti medievali e inquietudini contemporanee” di Marino Pagano e Angelo Palmieri che ha lasciato al pubblico presente diversi spunti di riflessione e la voglia di saperne sempre di più.
Per tutto questo e tanto altro ancora è facile affermare che la lunga maratona di Maggio in Fiore, tra le mura di Porta Robustina, abbia confermato l’Associazione Mo’Heart come cuore pulsante e punto focale del Centro storico Bitontino non solo per l’arte poetica ma per la cultura nel suo complesso, grazie anche se non soprattutto, alla tenace e ferma volontà, unita ad un forte spirito di sacrificio del suo presidente Damiano Bove.
















