Giovedì scorso, presso l’Istituto “Benjamin Franklin”, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare una figura di grande rilievo nel panorama televisivo e culturale italiano: la giornalista e conduttrice Alina Liccione.
Professionista poliedrica, Liccione ha costruito nel tempo un percorso ricco e articolato: da modella professionista a conduttrice televisiva di successo, fino a diventare una presenza autorevole nella presentazione di eventi culturali legati all’arte, al territorio, all’artigianato e al cinema. Da anni è madrina del Matera Film International Festival e del Premio Internazionale Manibus, oltre a essere protagonista di numerosi eventi di alta moda.
Volto di punta di TeleNorba, è apprezzata per la sua eleganza e la sua preparazione, qualità che emergono con forza anche nei progetti attuali, tra cui la conduzione della quarta edizione di Fatti ad Arte, trasmissione realizzata in collaborazione con Confartigianato Puglia, Bari BAT e Brindisi, dedicata alla valorizzazione dell’arte e dell’artigianato.
Accanto all’impegno nel mondo dello spettacolo, Liccione porta avanti con costanza iniziative legate al sociale: ha condotto eventi di sensibilizzazione contro il bullismo e a sostegno delle donne vittime di violenza, oltre a progetti dedicati alla tutela dell’ambiente e della natura. È inoltre madrina del Grande Ninfea Festival in Basilicata, dedicato alla rigenerazione urbana, e collabora con Acquedotto Pugliese in attività di sensibilizzazione sul valore dell’acqua.

Durante l’incontro, la giornalista ha condiviso con gli studenti il proprio percorso professionale, soffermandosi sulle esperienze più significative e sulle competenze necessarie per lavorare nel mondo della comunicazione. Con uno stile coinvolgente e diretto, ha instaurato un dialogo continuo con i ragazzi, ponendo domande e stimolando riflessioni, proprio come avviene in una conduzione televisiva.
Particolare interesse ha suscitato il racconto del “dietro le quinte” del lavoro televisivo: dall’importanza della presenza scenica alla costruzione dell’immagine pubblica, fino alla scelta degli outfit come strumento di comunicazione coerente con la propria identità professionale.
Non sono mancati riferimenti ai nuovi linguaggi digitali: Liccione ha infatti illustrato alcune collaborazioni con content creator e tiktoker, evidenziando come la televisione stia dialogando sempre più con i social media per raggiungere un pubblico ampio e diversificato. “Comunicare” non è solo trasmettere contenuti, ma creare connessioni, suscitare emozioni e lasciare un segno.

L’incontro si è rivelato un momento formativo prezioso, capace di avvicinare gli studenti al mondo della comunicazione e dello spettacolo, offrendo loro spunti concreti e attuali su possibili percorsi futuri.
L’energia e la disponibilità dimostrate durante l’incontro hanno reso questo momento un’esperienza viva e partecipata, capace di stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Un’occasione che ha ricordato a tutti, studenti e docenti, che dietro ogni percorso di successo ci sono impegno, studio e una ricerca continua.
Un messaggio che va oltre il mondo dello spettacolo e che si trasforma in un insegnamento prezioso: trovare la propria voce e avere il coraggio di usarla.
( di Ketty Persia)















