Anche quest’anno ad illuminare l’apertura delle festività natalizie che iniziano con l’Immacolata, tornano le stelle della ricerca AIL in tutte le principali piazze d’Italia.
Il 6,7 e 8 dicembre, con un contributo minimo di 15 euro sarà possibile finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici in tutto il Paese. A Bitonto questa raccolta ha il volto luminoso di Marianna Patierno, donna dal cammino coraggioso attraverso un linfoma e ben tre carcinomi differenti, che nel volontariato AIL rimette in circolo linfa vitale e splende in un sorriso che conquista.
Negli anni la vendita delle piantine ha consentito all’AIL di raccogliere oltre 203.5 milioni di euro. Un prezioso supporto che ha fatto crescere la ricerca e permesso di offrire servizi migliori e sempre più capillari a pazienti e caregiver. Anno dopo anno AIL è cresciuta grazie al generoso contributo di tanti sostenitori, arrivando a costruire una rete di solidarietà costituita da 83 sezioni su tutto il territorio nazionale e Marianna Patierno è referente di piazza per Bitonto
Instancabile nell’organizzare la prevendita con consegna anche a domicilio, porta le stelle di Natale nelle piazze Aldo Moro, Mons. Francesco Fornelli (Crocifisso) e in piazza Santi Medici ( XXI Maggio) già questa sera 6 dicembre, domani 7 dicembre tutto il giorno e la mattina di lunedì 8 dicembre (per chi volesse acquistarle con consegna è possibile chiamare al numero 3470538990).
Donare per sostenere la ricerca scientifica e la cura delle leucemie, dei linfomi e dei mielomi, per realizzare progetti come le casette AIL destinate a chi deve spostarsi dalle zone di residenza per assistere persone care che affrontano il percorso di cura, è aprire una porta alla speranza e rendere concrete e condivise tante vittorie su malattie che spaventano.
“Il volontariato mi stanca ma quando finisce la campagna ogni volta sento un tremore nel petto per la gioia dei risultati raggiunti” . Si, con un piccolo gesto è possibile raggiungere risultati grandi.
Appuntamento nelle piazze della città allora in questi tre giorni, dove il sorriso di Marianna ci aspetta.
















