Ogni volta che un bimbo sale sul palcoscenico, si compie l’incanto sublime della scoperta di sé.
Già, perché, mentre è lì, da solo o con i compagni accanto, sente di avere un ruolo importante e di avere la responsabilità di rispettare le regole affinché la sua recitazione abbracciata alle altre, possa creare un’opera armoniosa e dolcemente perfetta.
Così, il piccolo scolaro impara insieme a vivere con sè stesso e con la sua comunità. Se, poi, tutto questo accade mentre raccontano tutti una favola immortale, allora la magia pervade invincibile tutti i presenti, genitori e nonni emozionati inclusi.
Dietro le quinte, le insegnanti, che, fedeli alla loro alta missione, hanno suggerito, consigliato, indicato la strada, piano si fanno da parte per lasciare il proscenio a quei giganti in miniatura.
Dunque.
Fra danze leggiadre di farfalle stupende, canti suadenti di arabeggianti ballerini e mirabolanti vicende coinvolgenti, sul palco del Teatro Traetta è andato in scena “Aladdin & Jasmine: la magia del desiderio”, classico musical che ha visto protagonisti le alunne e gli alunni delle classi 3A e 3B del Iº C.D. “N. Fornelli“, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Marianna Storelli. L’impegno e il gioco si sono trasformati in una occasione impareggiabile di crescita interiore e non solo.
Eggià, perché, accanto al miracolo consueto del cimento teatrale, si squadernavano la forza della determinazione, la bellezza dell’amicizia e dell’inclusione.
La passione e la sensibilità della soprano Daniela Degennaro, infine, ha accompagnato le voci dei giovanissimi attori sulla strada della melodia.
Un’esperienza che resterà scolpita nel cuore di tutti coloro che vi hanno parte, come una lieta memoria che si farà incancellabile tessera del mosaico dell’anima di donne e uomini di domani…
















