Bitonto ha vissuto un’autentica celebrazione di valori il 15 e 16 dicembre, quando il Chiostro “Marco Vacca” della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Sylos si è trasformato in un vivace laboratorio di inclusione e solidarietà. L’evento “Il Villaggio della Pace” ha richiamato numerosi visitatori, creando un’atmosfera di condivisione e partecipazione attiva.
Sotto la guida delle docenti Maddalena Gambacorta (infanzia), Tina Dedamiani, Giovanna Conte e Maria Ciocia (primaria), Antonella Linsalata e Grazia Bove (secondaria), gli studenti hanno dato vita a otto stand tematici, ciascuno dedicato a un valore fondamentale: pace, rispetto, dono, armonia, gentilezza, condivisione, solidarietà e speranza.
I ragazzi della secondaria hanno realizzato interviste simulate ai premi Nobel per la Pace e creato manufatti con materiali riciclati, mentre la scuola primaria ha presentato una varietà di progetti: dai disegni sulla bellezza delle differenze alle piantine coltivate come simbolo di gentilezza, fino alle poesie sulla pace. I più piccoli dell’infanzia hanno contribuito con attività ludico-manipolative, creando oggetti simbolici del valore del dono.
Angela Scolamacchia, referente del plesso Don Milani, ha coordinato l’evento guidando i visitatori attraverso le arcate del chiostro in un percorso strutturato e ricco di significato. Il mercatino solidale ha raccolto fondi che sono stati interamente devoluti ad associazioni locali impegnate nel sostegno alle fragilità, trasformando così l’iniziativa in un gesto concreto di aiuto verso la comunità più vulnerabile del territorio.
Particolarmente significativa è stata la straordinaria partecipazione delle famiglie e della comunità. Genitori e visitatori hanno risposto con entusiasmo e generosità, affollando gli spazi del chiostro e contribuendo attivamente al mercatino. Anche il sindaco Francesco Paolo Ricci ha voluto essere presente, riconoscendo il valore educativo e sociale dell’iniziativa.
Un doveroso ringraziamento va alla dirigente scolastica Filomena Bruno, che sostiene e promuove costantemente iniziative di questo tipo, e a tutto il personale scolastico che, in un periodo ricco di attività didattiche e progetti, ha contribuito alla riuscita dell’evento con professionalità e dedizione.
L’iniziativa ha dimostrato come la didattica laboratoriale e cooperativa possa diventare uno strumento efficace di crescita personale e collettiva, dove il “fare insieme” permette agli alunni di esprimere talenti e potenzialità. In un momento in cui la scuola è protagonista di numerose iniziative formative, il Villaggio della Pace ha rappresentato un esempio concreto di come l’educazione alla cittadinanza attiva possa tradursi in esperienze significative per gli studenti di tutte le età e per l’intera comunità.
















