…e chi lo dice che i tormentoni musicali dell’estate non possano diventare anche una piacevolissima “questione bitontina”…?
Abbiamo ormai da un po’ di tempo due nostri concittadini, rispondenti ai nomi d’arte di H/B e Mastro, che di lavori artisticamente molto interessanti ne stanno sfornando in quantità (e qualità) industriali, pur non essendo ancora entrati nel music business dalla porta principale, cioè quella che ti permette di vivere esclusivamente di concerti, diritti d’autore, album venduti su scala nazionale, streaming online, merchandising, eccetera eccetera.
Dopo la raccolta dei frutti provenienti dai rispettivi alberi musicali individuali, Adriano Barone e Gaetano Mastro – all’anagrafe – hanno deciso di far saltare il banco assieme con Mademoiselle, un’autentica scarica di energia e vibrazioni latine che racconta il ricorrente mix estivo giovanile fatto di delusioni d’amore in via di smaltimento e di quell’approccio spensierato, godereccio, tipico dei mesi più caldi (in tutti i sensi…), necessario per raggiungere l’obiettivo massimo: superare definitivamente le prime beandosi appieno delle atmosfere festaiole appartenenti alla “bella stagione” per eccellenza.
Il pezzo nasce principalmente dall’amicizia adolescenziale tra i due autori-interpreti, che tra l’atro avevano già collaborato a febbraio 2025, assieme all’altro artista bitontino Emanuele “Moona” Mirabella, nella produzione a sei mani del mellifluo ed onirico brano rap Hangover. https://dabitonto.com/cronaca/ecco-hangover-il-rap-dolce-e-melodico-di-h-b-moona-e-mastro/
Nonostante gli stili diversi e due percorsi musicali differenti, ma uniti dalla comune, smisurata passione per l’Arte delle Muse e per una continua ricerca di suoni armonici che possano fare da alveo ideale in cui far scorrere al meglio i loro testi prettamente conscious, Adriano e Gaetano hanno deciso di lanciare un pezzo leggero, ballabile, orecchiabile, ma allo stesso tempo in linea con un trascorso artistico fatto di brani introspettivi e spesso vettori di stati d’animo tormentati o quantomeno profondamente “riflessivi”.
L’embrione di Mademoiselle è rintracciabile nel febbraio 2026, “nel piccolo studietto di sette metri quadri da noi creato, che definiamo ‘il bunker creativo’, dove abbiamo immaginato un club in cui io e il mio amico Mastro vediamo dinanzi ai nostri occhi le rispettive ex ‘spasimanti’ con i loro nuovi fidanzati e in un modo tra il goliardico e tagliente, noi due ci balliamo, divertiamo e ridiamo su, trasformando il tutto in una frizzante festa dove l’unica cosa che davvero conta è viversi la vita, perché nessuno ha abbastanza tempo a disposizione da permettersi di ‘dimenticare se stesso’ troppo a lungo”. Adriano Barone dixit…e come dargli torto?

Gli fa eco l’amico e “socio” Gaetano: “I miei ultimi due lavori sono stati un po’ più introspettivi; ‘La ballata dei pensieri’, in stile bossa nova, è dedicata a quelle che io chiamo ‘paranoie d’amore’, che ci portano comunque alla catarsi dopo la fine una relazione malsana. L’altro brano, ‘Il paradiso e di più’, ha già un titolo che descrive perfettamente quello che tutti vorremmo in amore, ovvero un qualcosa di astratto, inspiegabile che va oltre la concretezza dei nostri paradisi terreni.
‘Mademoiselle’ per me rappresenta la pura passione e il rapporto vero d’amicizia che ha come unico scopo la voglia di far musica in modo vero, sincero e di cuore. Siamo così, senza veli, e l’amicizia con H/B ha fatto sì che questa creazione avvenisse in modo naturale, perché crediamo in ogni emozione e in ogni sacrificio fatto per la musica e che varrà sempre la pena fare. La passione fa realizzare cose inimmaginabili, la passione muove tutto e ciò rappresenta per me l’essenza di ciò che dovrebbe essere la vita”. Insomma, due amici veri, perfettamente allineati, proprio come quei pianeti che riserbano per noi comuni mortali stupore, curiosità, magia…
Ancora H/B, sul senso di Mademoiselle all’interno del suo personale percorso artistico: “Per me questo brano è stato un po’ il voler fare quello che ho sempre immaginato. Rimango fedele al rap, perché è da lì che è nato tutto, lo vedo ancora come il mio genere principale, però sono da sempre attratto dal mondo latino. Il mio primo lavoro pubblicato già richiamava quel sound, fino ad arrivare a ‘Ubriaco di te’, ma ‘Mademoiselle’ penso sia 100% wave latina. Coltiverò sempre parallelamente al rap questo mio lato ‘caraibico’ che desidero sviluppare ancora di più, ho avuto la prova che so farlo e posso farlo e la mia creatività sa esprimersi anche in situazioni fuori dalla zona di comfort per me, per questo sono davvero felice del risultato finale!”.
E che dire del riuscitissimo video che ha accompagnato l’uscita del pezzo? Per una volta, probabilmente, la versione “visiva” di una creazione musicale ha preceduto l’uscita “in parole e note” della stessa…
“Possiamo dire che il brano è stato scritto proprio immaginando già il successivo video ufficiale (PRODUZIONE SVG – Claudio Martulli, ndr), perché la nostra idea era appunto quella di rendere tutto ballabile, con un’atmosfera colorata e piena di vita. Ci sono parti della canzone che sono state fatte apposta per lasciarsi andare e per dar spazio ai ballerini, che abbiamo ingaggiato dalla scuola di ballo ‘Balance’ di Trani, dei ragazzi fantastici che si sono mostrati da subito felici e disponibili per far parte del progetto. La location del video, invece, è il ‘Toma La Luna’ di Bisceglie, che ci sembrava il luogo perfetto ad orario tramonto per far rendere al meglio l’insieme di colori estivi e ritmi latini. Ci sembrava il connubio perfetto, poi le mani e gli occhi di DomenicoLamanna hanno reso tutto straordinario, essendo per noi molto più di un semplice videomaker, infatti lo reputiamo un artista di successo”.
Ragazzi, lettori, appassionati di musica, non vi resta dunque che lasciarvi trasportare o, se preferite, travolgere da questa irresistibile onda latina firmata H/B e Mastro, magari sorseggiando un buon cocktail ghiacciato in spiaggia.
D’altronde, tra i rimedi anti-canicola estiva, la Musica, con i suoi ritmi vivaci e le sue parole che guarda caso arrivano puntualmente quando e dove noi tutti abbiamo bisogno che giungano, ha avuto, ha e sempre avrà un posto riservato in prima fila. Possibilmente, vista mare… Claro!
https://youtu.be/XDAD850DErc?is=xl7V9IXUeovVIakk















