È stato definito il programma delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale di Barletta in occasione del Giorno della Memoria 2026, in calendario martedì 27 gennaio. L’evento centrale si svolgerà alle ore 9.15 presso l’Auditorium della Caserma “Stella”, in via Andria, con il titolo “Un sodalizio di memoria lungo 100 anni”.
L’iniziativa nasce su impulso dell’Archivio della Resistenza e della Memoria ed è realizzata in collaborazione con l’82° Reggimento Fanteria Torino, con l’obiettivo di rafforzare il valore educativo e civile della ricorrenza, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito sottolinea come il Giorno della Memoria rappresenti «un contributo al risveglio della sensibilità e della coscienza collettiva, per ribadire il valore della Costituzione e dell’antifascismo alla base della democrazia italiana, oltre che un’espressione di gratitudine verso quanti, anche a Barletta, pagarono un prezzo altissimo nella lotta al totalitarismo».
A illustrare il senso complessivo del progetto è il professor Luigi Dicuonzo, responsabile dell’Archivio della Resistenza e della Memoria. «Abbiamo proposto un percorso di educazione alla memoria dal titolo Il nemico di una volta, può ancora esserci amico – spiega – partendo da una conoscenza più approfondita della storia locale, attraverso l’analisi di documenti tedeschi conservati in Archivio».
In collaborazione con il colonnello Giovanni Orazio Costa, comandante dell’82° Reggimento Fanteria “Torino”, si è deciso di dedicare il Giorno della Memoria 2026 a studi, ricerche e momenti commemorativi, articolati attorno al tema di un lungo sodalizio storico. Il programma intende anche ricordare la figura di Heino Niehaus, scomparso nell’agosto scorso, con il quale l’Archivio aveva avviato un proficuo confronto storico.
Niehaus, giovanissimo soldato dei paracadutisti tedeschi, faceva parte del gruppo di combattimento del luogotenente Friedrich Kurtz impegnato nelle operazioni di disarmo dei militari italiani a Barletta e Trani nel settembre 1943. Il suo diario di guerra, Il mio servizio militare dal 1943 al 1945, rappresenta una testimonianza preziosa per la costruzione di una memoria pubblica più articolata e libera da revisionismi.
L’evento, aperto alle delegazioni studentesche degli istituti superiori, vedrà la partecipazione del professore Enzo Robles, docente emerito dell’Università di Foggia e originario di Bitonto, che interverrà sul tema “Le storie dietro la Storia”. La mattinata sarà arricchita dalla proiezione del film Il miracolo di Trani, del regista Christian Gropper, che racconta l’occupazione nazista di Barletta e Trani.
Il programma
Martedì 27 gennaio 2026 – Auditorium Caserma “Ruggiero Stella”
Ore 9.30 – Saluti istituzionali del col. Giovanni Costa, del prefetto Flavia Anania e del sindaco Cosimo Cannito
Ore 9.40 – Le storie dietro la Storia, intervento del prof. Enzo Robles
Ore 10.00 – Proiezione del film Il miracolo di Trani
Ore 10.51 – Discussione guidata dal prof. Luigi Dicuonzo

















