Asteria Space annuncia la conclusione di FRATM!, la residenza artistica a cura del fotografo Savino Carbone e della filmmaker Ottavia Farchi, vincitrice del bando “Residenze Artistiche di Arte Contemporanea in Puglia – 2025”, promosso da Regione Puglia – Politiche Giovanili e Consorzio Puglia Culture, con la collaborazione di ARTI.
Tra settembre e novembre, gli artisti hanno vissuto il nodo Galattica di Bitonto, presso le Officine Culturali, trasformando la città in un vero laboratorio di osservazione, ascolto e creazione partecipata.
FRATM!: un progetto che racconta la generazione Z e Alpha a Bitonto
Il progetto nasce dal desiderio di restituire voce e complessità alle giovani generazioni di Bitonto, spesso raccontate da narrazioni semplificate o stigmatizzanti. Attraverso fotografie in pellicola, materiali audiovisivi e incontri nei luoghi della quotidianità, Carbone e Farchi hanno costruito un racconto corale fatto di legami, fragilità e desideri che attraversano periferie e centro.
Durante la residenza, Bitonto è diventata una mappa affettiva, dove i margini sono stati esplorati come spazi di possibilità e non solo di fragilità sociali.
Laboratori, ascolto e partecipazione: il cuore della residenza
Elemento centrale di FRATM! è stato il percorso laboratoriale realizzato insieme alla Cooperativa OPS – Cittadella del Bambino di Bitonto.
Ventiquattro incontri – tra discussioni, esercizi fotografici ed esplorazioni audiovisive – hanno coinvolto dodici ragazze e ragazzi provenienti da contesti sociali complessi. I partecipanti hanno trovato uno spazio sicuro per raccontarsi, osservare la città con uno sguardo nuovo e costruire una narrazione alternativa delle proprie vite.
Le periferie, spesso raccontate “da fuori”, sono diventate qui luoghi di alleanze silenziose, dove gli sguardi dei giovani hanno finalmente trovato ascolto e legittimità.
Le parole del fotografo Savino Carbone
Il fotografo sottolinea l’urgenza di una narrazione diversa:
«Abbiamo un credito verso i più giovani, costretti a subire uno sguardo che li vuole “difficili” e li riduce a categorie stereotipate. A Bitonto, dove le fratture sociali sono profonde, questa dinamica è ancora più evidente. Eppure basta guardare ai casermoni delle periferie per scoprire una vitalità che non trova spazio nel racconto dominante: relazioni, sogni e desideri che diventano anticorpi contro un quotidiano che spesso preclude opportunità. FRATM! non è un reportage d’emergenza, ma un ascolto sincero di una generazione che chiede soltanto di essere vista».
I profili degli artisti
Savino Carbone, fotografo e filmmaker, lavora sulle relazioni tra memoria, spazio urbano e trasformazioni sociali, con progetti nel Vicino Oriente, nei Balcani e nel Mediterraneo. Le sue opere sono apparse su British Journal of Photography, National Geographic, Internazionale, Nowness, Dazed e molte altre testate. Il suo film Libertà (2019) ha vinto il premio della giuria al MIX Festival di Milano. Attualmente sviluppa ricerche in Iraq e a Beirut sostenute da MiC, SIAE e Creative Europe.
Ottavia Farchi, filmmaker e sceneggiatrice attiva tra Bari e Parigi, si forma tra Università di Bari, Accademia del Cinema Ragazzi e Ca’ Foscari. Il suo corto Cudd iè Crist (2022) ha ricevuto numerosi premi. È attualmente impegnata nello sviluppo del lungometraggio San Caldo per Biennale College Cinema.
Il punto di vista di Asteria Space
Per Alessandra Savino, presidente di Asteria Space:
«FRATM! dimostra come l’arte possa diventare strumento di prossimità e crescita collettiva. Questa residenza ha generato processi reali, non eventi isolati: ha creato immaginari, restituito ascolto e dignità, mostrato quanto la cultura possa incidere quando incontra autenticamente le comunità».
La mostra finale: inaugurazione il 12 dicembre a Palazzo Planelli
La conclusione del percorso sarà raccontata nella mostra finale, inaugurata il 12 dicembre alle ore 19 negli spazi di Palazzo Planelli (Via Antonio Planelli, 37 – Bitonto).
Interverranno gli artisti, insieme a:
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Liliana Tangorra (Storica dell’Arte – Nodo Galattica Bitonto)
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Christian Farella (Assessore patrimonio, pubblica istruzione e politiche giovanili – Comune di Bitonto)
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Michela Frontino (docente Accademia Belle Arti Bari)
Modera Alessandra Savino, giornalista e presidente di Asteria Space.
La mostra sarà visitabile a ingresso libero dal 13 al 21 dicembre, dalle 18 alle 20 (chiusura il 15 dicembre). L’esposizione raccoglie fotografie e video prodotti durante la residenza e offre al pubblico un attraversamento sensibile delle storie emerse, invitando la città a guardarsi con occhi nuovi.
Info: 377 3872180 (Asteria Space) – 080 3743487 (Officine Culturali Bitonto)
















