Un palco essenziale, un microfono e una voce che da anni divide e fa discutere. Domenica 3 maggio alle ore 21, il Palatour di Bitritto ospiterà una delle tappe del tour teatrale di Fabrizio Corona, intitolato “Falsissimo”.
Dodici appuntamenti in tutta Italia per un confronto diretto con il pubblico. Corona sceglie il teatro come spazio per raccontarsi senza mediazioni, in un format volutamente essenziale: nessuna scenografia, nessun copione dichiarato, ma un monologo costruito tra confessione, provocazione e rilettura personale dei fatti che lo hanno visto protagonista.
“Falsissimo” si presenta come un esperimento che si muove tra teatro civile e racconto autobiografico, in cui il confine tra personaggio pubblico e dimensione privata si fa sempre più sottile. Un progetto che, già alla vigilia, ha suscitato reazioni e polemiche. Secondo indiscrezioni, all’annuncio del tour sarebbe seguita una comunicazione indirizzata alle agenzie teatrali, con richiami legati a possibili responsabilità nella diffusione dei contenuti.
La risposta dell’autore è affidata proprio alla scena: esporsi direttamente davanti al pubblico, assumendosi la responsabilità delle proprie parole.
Nato a Catania nel 1974, Fabrizio Corona è diventato noto nei primi anni Duemila come fondatore dell’agenzia fotografica “Corona’s”, legata al mondo del gossip e del paparazzismo. Il suo nome è esploso mediaticamente con l’inchiesta “Vallettopoli” del 2007, da cui è scaturito un lungo percorso giudiziario che ha segnato la sua figura pubblica.
Negli anni, tra vicende processuali, periodi di detenzione e pubblicazioni autobiografiche, Corona ha costruito un’immagine fortemente polarizzante. Con “Falsissimo” torna ora davanti al pubblico in una veste diversa: quella di autore e interprete di un racconto che prova a rimettere insieme i pezzi della propria storia, dal vivo, senza filtri.
















