Un incontro di fede e di umanità, nel segno del cammino. Lo scorso 3 novembre, la città di Bitonto ha accolto Abbé Simon, parroco della Cattedrale di Tolosa, pellegrino partito dalla Francia per percorrere la Via Francigena fino a Bari, dove si imbarcherà per raggiungere Gerusalemme.
«Pellegrino di fede – racconta Adele Mintrone, del Comitato “Via Francigena del Sud – Corato” – che da Tolosa sta percorrendo la Via Francigena sino a Bari per imbarcarsi e raggiungere Gerusalemme».
Durante il suo cammino pugliese, Abbé Simon è stato accompagnato in visita ai luoghi giubilari della nostra terra: la Cattedrale di Andria, il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Ruvo di Puglia, la Cattedrale di Ruvo, dove ha potuto celebrare la Messa, e infine la Cattedrale di Bitonto, guidato da don Marino.
Un luogo particolarmente significativo, quello di Bitonto: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, capolavoro del romanico pugliese dell’XI secolo, è da sempre una tappa spirituale della Via Francigena del Sud, che collega Roma ai porti d’imbarco verso la Terra Santa. Tra le pietre chiare e luminose i pellegrini ritrovano il senso autentico del viaggio interiore: fede, silenzio e gratitudine.
Nel corso della tappa, Abbé Simon ha incontrato anche altri pellegrini, come Bernard, connazionale conosciuto lungo il percorso, e ha visitato la Casa Museo di Luisa Piccarreta a Corato, dedicata alla mistica serva di Dio di cui conosceva già la storia.
«La Via Francigena è una comunità che accoglie pellegrini che spesso si incontrano e diventano amici condividendo esperienze», sottolinea ancora Mintrone. «L’antica via traiana del pellegrinaggio rivive ancora oggi nella Via Francigena, col passo lento di chi si reca nei luoghi della fede e della vita di Cristo».
Accanto ad Adele Mintrone, all’accoglienza e all’assistenza del cammino hanno partecipato Annamaria Paparella, don Vito, don Francesco e i volontari del Comitato, che hanno curato le visite guidate, l’ospitalità e le credenziali del pellegrino.
Un gesto di fraternità che rinnova lo spirito più autentico del cammino: camminare insieme, per ritrovare sé stessi e il senso del sacro.
«Felici di averlo accolto – conclude Mintrone – gli auguriamo buon cammino verso Gerusalemme».















