Continua, la venticinquesima edizione del Beat Onto Jazz Festival, sempre sotto l’energica direzione artistica dell’avv. Emanuele Dimundo. La kermesse musicale prosegue questa sera, alle 21, sempre in piazza Cattedrale, con il concerto “Jazz around the world Nova Vojaĝo”, con Cristina Lacirignola, voce; Mino Lacirignola, tromba flicorno; Andrea Gargiulo, piano, arrangiamenti; Francesco Manfredi, clarinetto; Giorgio Vendola, contrabbasso; Enzo Lanzo, batteria. Un mosaico di mondi lontani, tra canti popolari e successi pop degli ultimi decenni, arie operistiche e ritmi trascinanti dall’Africa e dal Sud America, tutti ridisegnati attraverso il linguaggio dell’improvvisazione e la libertà che contraddistingue il jazz. Un “nuovo viaggio” come suggerisce il titolo scelto, “Nova vojaĝo”, in esperanto, la lingua che per eccellenza rifiuta ogni appropriazione nazionale o culturale. Un omaggio, dunque, alla bellezza comune nella diversità culturale e alla musica come potente, insostituibile linguaggio universale.

A seguire, alle 22, il progetto “Sound Archives – Time Machine” di Maurizio Rolli, bassista eclettico, che sarà accompagnato da Giulio Gentile, pianoforte; Emanuela Di Benedetto, voce; Gianluca Caporale, sax; Nicola D’Auria, batteria, percussioni. Un progetto che pesca dalla tradizione jazzistica, dalla sapienza armonica del Novecento colto e dall’energia del rock, aggiungendo la varietà ritmica del flamenco e dei folklori europei, con lievi spruzzate di elettronica. La voce è trattata come strumento solista e di sezione, intrecciata ai fiati, al basso e al pianoforte alla scoperta di soluzioni timbriche inedite. Il risultato è l’unione tra l’esperienza di un compositore maturo e l’entusiasmo di giovani dalle capacità strepitose. Le star del jazz internazionale – da Mike Stern a Peter Erskine, da Michael Manring a Rachel Z – hanno salutato con entusiasmo unanime questo progetto.
Conduce la serata Alina Liccione.
Il festival proseguirà fino al 4 agosto. Ogni giorno, a partire dalle 19, sarà possibile ripercorrere i 25 anni di festival grazie alla mostra fotografica allestita nel Sancti Nicolai Convivium, accanto alla Cattedrale.
Quest’anno più che mai, il Jazz Festival bitontino punta ad unire musica e arte, grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano, con il Museo Archeologico “De Palo-Ungaro” e con la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”; quest’ultima rende fruibili in orari ampliati e con altre specifiche agevolazioni le proprie esposizioni durante le giornate del Jazz Festival. Il 1° agosto, alle 18, è possibile visitare la mostra “Beatrice Woods. La tavolozza della vita”, a cura dei Servizi Educativi.















