Un anniversario che coincide con una festa internazionale e che quest’anno si trasforma in un vero e proprio festival urbano dedicato alla musica, alla cultura e alla partecipazione. Il prossimo 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, Asteria Space celebrerà il suo settimo anniversario con “A Street for ART” una manifestazione diffusa che coinvolgerà il cuore della città, nei pressi di Piazza Moro, e il centro antico di Bitonto, organizzata in collaborazione con il Comune di Bitonto.
Nata il 21 giugno 2019 grazie alla vittoria del bando PIN – Pugliesi Innovativi, promosso dalla Regione Puglia per sostenere le idee imprenditoriali degli under 35, Asteria Space è oggi una delle realtà culturali indipendenti più attive del territorio. Il progetto, ideato da Alessandra Savino, in questi anni si è distinto per la capacità di coniugare produzione culturale, promozione del talento artistico locale, innovazione sociale e valorizzazione delle comunità locali, trasformando uno spazio urbano in un laboratorio permanente di creatività e confronto.
«Sette anni fa Asteria Space nasceva da un sogno, da un’idea imprenditoriale e dalla convinzione che la cultura potesse diventare uno strumento concreto di trasformazione e crescita per il territorio. In questi anni abbiamo costruito una comunità fatta di artisti, professionisti, associazioni, cittadini e giovani che hanno scelto di condividere con noi un percorso di sperimentazione e partecipazione. Celebrare il nostro anniversario nel giorno della Festa della Musica ha per noi un valore speciale: la musica è uno dei linguaggi più immediati e universali per creare relazioni, abbattere barriere e generare bellezza condivisa. Quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più, trasformando la festa in un festival diffuso che coinvolgesse anche il centro storico di Bitonto e restituisse alla città l’energia, le collaborazioni e le opportunità che in questi sette anni sono nate intorno ad Asteria Space. È il nostro modo per ringraziare chi ci ha accompagnato fin qui e per guardare insieme al futuro», dichiara Alessandra Savino, fondatrice e direttrice di Asteria Space.
Per celebrare questo importante traguardo, Asteria Space ha scelto di ampliare il tradizionale appuntamento della Festa della Musica dando vita, insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Bitonto a un festival diffuso che animerà per un’intera serata vicoli, piazze e luoghi simbolici del centro storico di Bitonto. Un programma pensato per valorizzare la pluralità dei linguaggi musicali e creare connessioni tra artisti, pubblico e territorio che si aprirà già la sera prima, il 20 giugno, con il concerto a Palombaio (Piazza Milite Ignoto, ore 21) “Pizziche e Tarante” dei Folkemigra.
Il 21 giugno, cuore della manifestazione sarà il palco principale allestito nello spazio esterno alla sede di Asteria Space, nei pressi di Piazza Moro 25. Qui l’evento si aprirà, alle ore 19, con un’esibizione pianistica di Gaetano De Giosa, e l’inaugurazione di una mostra d’arte che vedrà esposte, negli spazi interni dell’associazione, le opere d’arte realizzate da Sylvia Schorn, artista in residenza presso Asteria Guest&Artist House, progetto gestito dalla stessa Asteria Space sui Monti Dauni a Roseto Valfortore (vincitore del bando LUOGHI COMUNI della Regione Puglia). A seguire sarà presentato il romanzo “Speranza” della giornalista e scrittrice Irene Gianeselli, in un incontro che unirà letteratura, riflessione culturale e musica, culminando con una sua esibizione al pianoforte della stessa autrice.
Tra gli appuntamenti più attesi della serata figura, alle 21,30 sul palco di Asteria, il live di Gianni Masci, chitarrista, arrangiatore e producer con una lunga esperienza maturata tra Italia ed Europa nei progetti Jolaurlo e UNA. Dopo quattro anni di pausa artistica, Masci è tornato alla musica con una formula radicalmente personale che utilizza esclusivamente chitarra acustica, effetti e loop station per costruire in tempo reale paesaggi sonori immersivi. A Bitonto presenterà “Resonant Ritual”, una performance che fonde radici mediterranee ed elettronica contemporanea in un rituale sonoro completamente dal vivo.
Parallelamente, 5 postazioni del centro storico di Bitonto, a partire dalle ore 20 ospiteranno concerti pensati per offrire al pubblico un viaggio attraverso tradizioni, contaminazioni e nuove forme di cantautorato. Un percorso musicale internazionale sarà proposto da Les Oiseaux de Passage (Palazzo Rogadeo, ore 20), duo formato da Emmanuel Ferrari (fisarmonica) e Domenico Lapolla (violino). Partendo dal cantautorato francese di Georges Brassens, Serge Gainsbourg ed Edith Piaf, il concerto attraverserà l’Europa centrale e la tradizione yiddish per approdare infine alle melodie popolari italiane e alle composizioni di Nino Rota, in un itinerario sonoro che supera confini geografici e culturali.
I vicoli del centro antico risuoneranno anche delle note di Mariano Casulli (Largo Teatro, ore 20,30), tra le voci emergenti più interessanti della nuova scena pugliese. Accompagnato dal violoncello di Claudia Bianco, il cantautore presenterà alcuni brani del suo recente album “Bellissimi e Infelici”, lavoro che ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla critica specializzata per la capacità di raccontare con autenticità le fragilità, i desideri e le contraddizioni della contemporaneità.
La voce di Benedetta Lusito e la chitarra di Antonio Errico daranno vita a “Di quelle parole che fermano il tempo” (Porta Baresana, ore 21), un omaggio alla poesia musicale del Sud e agli autori che hanno trasformato il dialetto e la tradizione popolare in patrimonio culturale condiviso. Da Matteo Salvatore a Domenico Modugno, da Eugenio Bennato a Franco Battiato, il concerto sarà un viaggio nella memoria collettiva italiana attraverso parole e melodie che continuano a parlare al presente.
Il progetto Abbàscə (Piazza Cattedrale, ore 21,30) porterà in scena il patrimonio della musica popolare attraverso un ensemble composto da flauti, zampogne, cornamuse, chitarra battente e percussioni tradizionali. Il repertorio attraverserà pizziche, tarantelle, tammurriate, serenate e canti di lavoro, restituendo l’atmosfera delle antiche feste popolari del Sud e riportando al centro il valore della trasmissione orale e della memoria collettiva.
Spazio anche al cantautorato contemporaneo con il duo formato da Mike Gregucci e Davide Esposito (Piazza Cavour, ore 22). Attraverso due chitarre e due voci, i musicisti accompagneranno il pubblico in un percorso tra brani inediti contenuti nel disco di Gregucci e grandi protagonisti della canzone d’autore italiana, alternando interpretazioni, racconti e suggestioni musicali.
La Festa della Musica 2026 promossa dal Comune di Bitonto in collaborazione con Asteria Space si conferma così non solo un appuntamento artistico, ma un progetto culturale capace di mettere in relazione generazioni, linguaggi e comunità diverse, trasformando il centro storico di Bitonto in un grande palcoscenico diffuso. Sette anni dopo la sua nascita, Asteria Space continua dunque a perseguire la missione che ne ha ispirato la fondazione: creare occasioni di incontro, produzione culturale e partecipazione attiva, dimostrando come la cultura possa essere uno strumento concreto di sviluppo sociale, rigenerazione urbana e crescita delle comunità.
Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero. Info info@asteriaspace.it , tel. 3773872180
















