Ancora un appuntamento immancabile con l’emozione, quello di venerdì 19 dicembre, per l’Associazione Angeli senza Frontiere Odv, impreziosito dalla suggestiva cornice medievale del castello di Sannicandro di Bari e dalle note morriconiane del trio pianoforte-oboe-voce di Vincenzo Lisena, Ignazio D’Alto e Beatrice Mastropasqua.
Durante la serata finale della V edizione del concorso di poesia “Sulle Ali della libertà”, dedicato alla memoria di Alessandro Fariello, il “poeta guerriero” affetto da SMA, grazie alla magistrale conduzione di Francesca Morrelli e alla presenza dei genitori di Alessandro, Raffaele e Costanza, tanti ricordi, tanta commozione, antica e nuova, ma soprattutto molti talenti.
Infatti, la giuria, presieduta dal prof. Mario Sicolo, ha selezionato le poesie vincitrici tra oltre duecento componimenti, pervenuti dall’Italia e dall’estero, aggiudicando, poi, il podio alla poetessa, scrittrice, docente di filosofia e mental coach originaria di Fallo – paesino di settantacinque abitanti in provincia di Chieti – Annarita di Paolo, con la poesia “Arpocrate”.
Il secondo posto è andato alla poesia “Grani di silenzio”, di Caterina Landro, di Riace; il terzo a “Dove finisce il rumore” di Denisa Annamaria Luchian, foggiana. Per la sez. Junior, invece, la miglior classificata è stata la giovinazzese Hillary Lonigro, studentessa dell’IISS Ferraris Montalcini di Molfetta, con la poesia “L’alba del domani”. Menzione speciale del Presidente dell’associazione, ing. Vito Plantamura, “Natale” di Matteo Paolo Garavaldi, di Parma.
“L’idea nasce da una promessa che ho fatto ad Alessandro: quella di portare la sua voce e la sua sensibilità oltre i limiti della vita – afferma il prof. Plantamura, organizzatore dell’evento – e allarga i suoi confini sempre più, anno dopo anno, avendo ormai assunto un respiro internazionale”.
“Anche se io sono il principale motore del concorso – continua il Presidente – esso è possibile grazie alla sinergia tra la disponibilità di tutti i soci, l’ospitalità del Comune di Sannicandro, l’impegno dei membri della giuria, i doni degli artisti Andrea Filippetti e Eliana Bordinone. Ringrazio le numerose amministrazioni per il patrocinio, la Banca Popolare Pugliese di Bitonto ed i media partners La Gazzetta del Mezzogiorno e Da Bitonto”.
“Per me, questo premio è una vera sorpresa – ha detto di Paolo, ricevendo il testimone da Francesca Misasi, vincitrice della IV edizione –, ora, però, che conosco meglio la storia del premio e di Alessandro, mi rendo conto di quale grande sincronicità ci sia tra le nostre vite, oltre il limite del visibile, perché molta della mia scrittura è legata proprio ai temi del silenzio, dell’Infinito e del potere della volontà”.
Ma già la macchina della VI edizione è in moto e pronta per il 2026. “Il 19 gennaio annunceremo i temi per la nuova edizione, mentre la serata conclusiva sarà il 18 dicembre, sempre a Sannicandro”, annuncia l’instancabile ingegnere.

















