La rassegna di danza contemporanea “L’Arte dello Spettatore” prosegue al Teatro Comunale Tommaso Traetta di Bitonto con un appuntamento che intreccia creazione, formazione e restituzione al pubblico. Domenica 15 febbraio, alle ore 19, il palcoscenico accoglierà la prima regionale di “Amelia” e l’anteprima in forma di studio di “Macerie”, due lavori firmati e interpretati dal Collettivo Macula, fondato da Edoardo Sgambato e Priscilla Pizziol.
La serata si aprirà con “Calma Brama”, restituzione al pubblico in forma di studio della nuova creazione della Compagnia Vidavé, protagonista del progetto Permanenza Artistica del Network IDP. Un momento di condivisione del processo creativo che anticipa uno spettacolo dedicato alle cose fragili, al desiderio di fiorire e alla tensione verso una primavera dell’anima dopo stagioni di immobilità e timore.
L’appuntamento rientra nella programmazione del Network Internazionale Danza Puglia, diretto da Ezio Schiavulli e Anna Moscatelli, ed è realizzato con il sostegno del Comune di Bitonto, di Puglia Culture, del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Le due pièce del Collettivo Macula si muovono su un terreno poetico e intimo. “Amelia” è un elogio alla fragilità: un invito ad attraversare la dimensione del ricordo e a lasciarsi abitare dal vuoto che nasce dalla perdita. “Macerie”, invece, guarda alle rovine – fisiche e simboliche – come a un luogo fertile, capace di custodire storie personali e collettive, cicatrici che rendono umani e aprono alla possibilità di nuove narrazioni. Le macerie diventano così spazio di trasformazione, non di fine.
Il Collettivo Macula nasce nel 2021 dall’incontro tra Sgambato e Pizziol e sviluppa un lavoro di ricerca artistica che parte dal corpo, attraversa un impianto teatrale e dialoga con pratiche somatiche e transdisciplinari. Dal 2022 l’immaginario sonoro dei loro lavori è affidato al compositore e sound designer Walter Laureti. Le loro creazioni costruiscono universi meta-realistici, alla ricerca di un’esperienza estetica emotivamente vibrante e di una possibilità poetica di immaginare il mondo.
Accanto alla programmazione in scena, il Network IDP propone un fitto calendario di attività formative. Sabato 14 febbraio, presso LuAp – Luogo Aperto nel quartiere Japigia di Bari, il Collettivo Macula condurrà il Network Pro, rivolto a danzatrici, danzatori professionisti e insegnanti del territorio. Domenica 15 febbraio, nello stesso spazio, si svolgeranno i workshop del Network Students. Nella medesima giornata, per il progetto Carta Bianca, le allieve e gli allievi seguiranno le lezioni di recitazione con Raffaele Romita e Mariantonia Capriglione.
Sempre domenica, per il progetto Azione Prima, la danzatrice Laila Lovino guiderà il laboratorio Bodynaction, dedicato al movimento come spazio di ascolto, gioco collettivo e liberazione dall’idea del “dover essere” e del “dover produrre”.
Con Amelia, Macerie e Calma Brama, l’appuntamento di febbraio de L’Arte dello Spettatore si conferma un’esperienza che mette in dialogo scena e processo, fragilità e creazione, offrendo al pubblico uno sguardo sensibile e profondo sulla danza come pratica viva e necessaria.

















