Da qualche giorno, Bitonto ospita, in piazza Cattedrale, un’allestimento natalizio che unisce tradizione e riflessione. Attorno all’antico obelisco, un giardino di pini veri di Normandia, decorato con tante luci, celebra la magia natalizia, mentre un altro giardino, più spento, con un’altalena dismessa e un leggio vuoto, racconta il silenzio e il disagio dei più piccoli nelle aree colpite dalla guerra. Un presepe esposto in un’arcata della Cattedrale completa l’installazione rappresentando la speranza che la pace possa abbracciare anche quelle terre oggi interessate da conflitti.
L’installazione è opera del ristorante “Il Patriarca” e dell’associazione Foglia d’Olio, che dal 17 al 20 dicembre organizzano la quindicesima edizione dei “Canti di Natale”. Tema scelto, quest’anno, è “Voci per Gaza”, un richiamo alla pace e alla solidarietà, soprattutto verso chi, come i bambini nei contesti di guerra, vive la perdita dell’infanzia e della gioia.
Orizzonti di Luce è il titolo scelto per un percorso ideato come invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dalla bellezza semplice ma potente della voce dei più piccoli. Con “Voci per Gaza“, la piazza torna a risuonare del suono fragile e potente dell’infanzia che non smette di sperare, restituendo al Natale la sua dimensione più autentica.
Tutto è stato realizzato grazie al sostegno di sponsor privati. Impegno che dimostra come sia possibile fare comunità attraverso arte, memoria e rispetto per i luoghi.
Il progetto nasce dall’incontro tra associazione Foglia d’Olio, Galà dell’Olio e scuole cittadine (scuola primaria Giovanni Modugno, Istituto Comprensivo Sylos, Istituto Comprensivo Caiati – Don Tonino Bello, Istituto Sacro Cuore e scuola primaria Cassano) e si propone come esperienza educativa e civile, in cui il canto dei bambini diventa ponte di solidarietà e speranza.
















