Una commedia degli equivoci che si incastra perfettamente al romantico umorismo, che invita a riflettere sulle fragilità del nostro tempo.
Debutterà domani alle ore 21 sul sagrato della Parrocchia Sant’Agostino di Giovinazzo “Però mi vuole bene”, la nuova produzione della compagnia teatrale Okiko The Drama Company scritta e diretta da Piergiorgio Meola. Sarà messa in scena per la prima volta e insieme ad un’affermata realtà giovinazzese, l’Orchestra di Musica Leggera “Filippo Cortese”.
«Si tratta di una commedia inedita – ha anticipato il regista Meola- nata da una riflessione del momento storico in cui ci ritroviamo, il precariato, l’instabilità economica e le problematiche globali che, senza rendersene conto, influenzano la vita di chiunque, anche di coloro che vivono una normale vita di coppia. Tra ironia e sarcasmo pungente, lo spettacolo nasconde un velo di amara verità, il tutto però è trattato con leggera comicità e realistica immaginazione. Il tocco di classe è la musica orchestrale che dà vita alle emozioni dei personaggi».
“Però mi vuole bene” racconta la storia di Sofia e Mirco (interpretati da Giorgia Schiraldi e Lorenzo Palmieri), una giovane coppia sposata che decide di trascorrere una serata romantica per ritrovare una serenità un po’ persa, dopo la partenza di lui per “un viaggio di lavoro” che, in realtà, nasconde un motivo molto più tragico. Dietro quell’incontro, si nasconde una verità destinata a cambiare ogni prospettiva. «Con la comicità dettata da due amiche dell’alta borghesia che involontariamente si ritrovano ad assistere al caotico appuntamento “romantico” e da una cameriera dal tempismo “perfetto”, lo spettacolo è una commedia degli equivoci che si incastra perfettamente al romantico umorismo che contraddistingue da sempre la compagnia».
A rendere ancora più significativa questa produzione è la prima collaborazione tra Okiko The Drama Company e l’Orchestra “Filippo Cortese”, nata quasi per caso ma destinata a proseguire.
«Per noi è motivo di orgoglio e gratitudine – racconta Meola –, perché ci porta a comprendere ancora una volta che le collaborazioni nascono dalla stima e dalla voglia di inglobare il nostro modo di fare Teatro. Con l’orchestra si è creata fin da subito una sintonia fresca e spontanea. Sono Artisti, persone, anime che con dedizione creano armonie e ensemble perfetti».
Il regista coglie l’occasione anche per una riflessione più ampia sul ruolo della cultura nei territori.
«Si dovrebbe puntare totalmente sulle realtà valide del proprio paese. Puntare non vuol dire concedere di esprimersi, ma far leva sulle proprie potenzialità. Se ogni territorio sovvenzionasse le proprie realtà selezionate e conosciute, non ci sarebbero sprechi di denari, ma lungimiranti crescite artistiche e intellettuali. Purtroppo si crede di dover puntare sui numeri, sul commerciale e sul richiamo sociale». La verità è che la Cultura non dovrebbe solo riempire piazze, ma «dovrebbe riempire i cuori e le menti -ha sottolineato Meola-. Poiché non si ferma un degrado culturale ed educativo con le piazze piene e i cervelli silenziosi. Mancano le progettualità, mancano le tempistiche e le competenze che purtroppo chi non ha studiato, praticato, programmato e inventato qualcosa che si possa definire Arte, non potrà mai comprendere, poiché abituato a vederle realizzate solo nel giorno della messinscena. Tra l’altro, non si pone la domanda fondamentale: quanto tempo ci vuole per realizzare tutto questo? Avete mai visto un palazzo costruirsi da solo in un giorno?»
La nuova collaborazione di Okiko nasce dall’incontro con la Scuola Popolare di Musica “Filippo Cortese”, realtà che rappresenta un punto di riferimento per la formazione artistica a Giovinazzo ed è gestita da tre associazioni storiche cittadine. Con circa 170 allievi, la scuola promuove corsi di musica e pittura e ospita numerose attività collettive, tra cui il coro polifonico formato da adulti, il coro di voci bianche composto da ragazzi che frequentano i corsi musicali e la banda cittadina. Proprio dall’unione di alcuni fiati della banda e dei docenti della scuola è nata l’Orchestra di Musica Leggera “Filippo Cortese”, con l’obiettivo di esplorare un repertorio pop e d’autore, diverso da quello bandistico tradizionale.
«L’incontro con Okiko è stato del tutto casuale – racconta Saverio Petrosillo, presidente della scuola di musica e tra gli organizzatori dell’evento di domani –. Dopo aver assistito a uno spettacolo della compagnia al Teatro Traetta di Bitonto siamo rimasti colpiti dalla qualità della loro proposta artistica e abbiamo pensato che una collaborazione potesse dare vita a qualcosa di speciale».
Per Petrosillo, la sinergia tra realtà culturali rappresenta un valore imprescindibile: mettere insieme competenze, esperienze e sensibilità diverse significa crescere, sia dal punto di vista artistico che umano. È uno scambio che arricchisce tutti. Uno degli elementi distintivi dello spettacolo sarà proprio la musica eseguita rigorosamente dal vivo.
«In questo spettacolo eseguiamo delle cover di artisti famosissimi italiani e internazionali come Lucio Dalla, Mina, Santana– spiega Petrosillo –. Tutti i medley e le canzoni che saranno eseguite durante lo spettacolo sono stati arrangiati , trascritti e adattati a questa formazione dal direttore dell’Orchestra il Maestro Felice Bologna». L’obiettivo, aggiunge, è offrire molto più di un semplice spettacolo. «Vogliamo regalare al pubblico due ore di spensieratezza, comicità e buona musica dal vivo, ma anche lanciare un messaggio sociale e una seria riflessione su un tema che oggi fa discutere tanto».
Dietro questa produzione ci sono oltre sei mesi di lavoro condiviso tra attori, musicisti e staff tecnico, un impegno che gli organizzatori sperano possa rappresentare solo il primo capitolo di un percorso comune.
«Stiamo lavorando sodo per far sì che l’evento del 4 Luglio sia il primo di una lunga serie di date – ha concluso Petrosillo-. Si sta già pensando a nuovi progetti da realizzare, continuando questa proficua collaborazione. Permettetemi di ringraziare Piergiorgio Meola e tutti i suoi attori per aver scelto di collaborare con noi con tanto entusiasmo e tanta umiltà. Abbiamo avuto la fortuna e l’onore di conoscere dei bravissimi attori e delle persone stupende con cui collaborare».
L’appuntamento è, dunque, fissato per domani, alle ore 21, sul sagrato della Parrocchia Sant’Agostino di Giovinazzo, dove teatro e musica si uniranno in un’unica esperienza capace di divertire, emozionare e invitare il pubblico a guardare con occhi nuovi la realtà che lo circonda.
















