Sono stati espiantati l’ulivo risultato positivo alla Xylella fastidiosa lungo la strada provinciale 156, in territorio di Bitonto, e parte degli alberi presenti nel raggio di 50 metri, come previsto dalle misure di contenimento del batterio. Gli interventi, avviati ieri mattina a dieci giorni dalla firma della deliberazione regionale, rientrano nel protocollo fitosanitario nazionale ed europeo per contrastare la diffusione della Xylella.
Le operazioni di eradicazione e contenimento proseguiranno anche nei prossimi giorni, con lo sradicamento delle ulteriori piante esposte a rischio nelle aree limitrofe. Gli interventi sono stati seguiti dagli ispettori dell’Osservatorio fitosanitario regionale ed eseguiti dall’ARIF – Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali, alla quale la proprietaria del terreno interessato dall’infezione e parte degli agricoltori confinanti hanno scelto di affidarsi.
Paolicelli: «Caso isolato, attenzione massima sul territorio»
«L’eradicazione è stata attuata secondo quanto previsto dalle procedure e già oggi, a pochissimi giorni dal ritrovamento, siamo intervenuti in modo tempestivo e necessario», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli.
Per l’assessore si tratterebbe di un caso isolato, circoscritto in un territorio caratterizzato da una antica e consolidata tradizione olivicola. «L’attenzione resta massima – ha ribadito – ma allo stato attuale non vi sono elementi che facciano pensare a una diffusione del batterio».
Tutela del patrimonio olivicolo pugliese
Paolicelli ha infine sottolineato il valore simbolico e culturale degli ulivi: «So bene quanto sia doloroso abbattere un ulivo per il suo valore identitario, economico e culturale. L’impegno quotidiano della Regione è quello di tutelare il patrimonio olivicolo pugliese attraverso interventi responsabili, tempestivi e strategie mirate».

















