Questa mattina sarà estirpato l’ulivo risultato infetto da xylella individuato in una contrada lungo la SP 156, sulla direttrice Bitonto–Aeroporto, a pochi chilometri dal centro abitato.
Come previsto dal protocollo fitosanitario, nelle prossime settimane saranno eradicati anche gli ulivi presenti nel raggio di 50 metri dall’albero infetto, misura necessaria per contenere la diffusione del batterio e tutelare il patrimonio olivicolo circostante.
Nel frattempo, ieri pomeriggio si è tenuta una riunione formale tra Comune, Regione e mondo agricolo. Al tavolo il dott. Salvatore Infantino, dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, la dott.ssa Anna Percoco, il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, insieme a tutte le associazioni di categoria e alle cooperative agricole del territorio.
Durante l’incontro sono state illustrate nel dettaglio le procedure da attuare, i tempi degli interventi e il quadro normativo che disciplina le eradicazioni. Un passaggio necessario per fare chiarezza e per evitare ritardi in una fase considerata particolarmente delicata.
Dal confronto è emersa una richiesta netta da parte di imprenditori e associazioni: istituire un tavolo permanente sulla Xylella, con una regia unica in grado di coordinare segnalazioni, controlli e interventi, riducendo al minimo i tempi di risposta.
Una sollecitazione che l’Amministrazione comunale ha raccolto. Il tavolo permanente si riunirà già nel pomeriggio di oggi e vedrà la partecipazione stabile di associazioni di categoria, cooperative, stakeholder e Comune.
Tra gli obiettivi principali: accelerare l’individuazione e la segnalazione di piante sospette; mappare i campi incolti, considerati potenziali focolai di diffusione; favorire una collaborazione strutturata tra istituzioni e operatori agricoli.

















