Grazie all’intervento di Confconsumatori, l’Arbitro Bancario Finanziario ha riconosciuto a una cittadina di Bari il diritto al rimborso di 1400,00 euro, sottratti illecitamente attraverso dieci operazioni non autorizzate.
Tre messaggi di testo, provenienti da una utenza apparentemente riconducibile all’intermediario convenuto, informavano la cliente dell’esecuzione di tre operazioni da lei non autorizzate sulla sua carta di credito. Seguiva l’invito a contattare un numero indicato nei messaggi, a cui rispondeva un sedicente operatore dell’intermediario che, facendo pressioni psicologiche, parlava di blocco della carta e storno dei pagamenti. Successivamente veniva inviato un link per l’attivazione dell’app, che però risultava bloccata.
La cittadina truffata, assistita da Confconsumatori tramite gli avvocati Nuccia Lisi e Filomena Panzarino, non riuscendo a ottenere il rimborso dall’intermediario, si è rivolta all’Arbitro bancario finanziario che ha riconosciuto il diritto della correntista al rimborso parziale di 1400 euro dell’importo sottratto.
“Il Collegio, sede di Bari” – hanno commentato gli avvocati Nuccia Lisi, presidente di Confconsumatori Bitonto, e Filomena Panzarino, legale dell’associazione esperta in materia bancaria – “pur avendo accertato che le operazioni risultavano conformi ai requisiti previsti in tema di SCA e che vi fosse una colpa grave da parte della consumatrice, ha comunque accolto il ricorso. Questo conferma la nostra tesi: l’intermediario ha violato la normativa sul rischio frode (art. 8 del d.m. n. 112/2007 e art. 2 del Regolamento EBA n. 2018/389), non avendo predisposto meccanismi idonei a rilevare operazioni non autorizzate, nonostante si trattasse di ben 8 operazioni fraudolente sulla carta Bancomat nell’arco di 24 ore e 2 operazioni, sempre ovviamente fraudolente, sulla carta di debito, nello stesso stesso arco di tempo, in favore di Stati esteri”.
L’avv. Panzarino aggiunge: «È una vittoria importante per la nostra assistita, perché il Collegio ha attribuito il 50% della responsabilità anche all’intermediario. Nonostante la colpa grave della risparmiatrice, l’intermediario avrebbe dovuto attivare le misure normative previste per garantire la sicurezza delle operazioni».
INFORMAZIONI E ASSISTENZA – Chi desidera ricevere informazioni specifiche può rivolgersi allo sportello di Confconsumatori Bitonto – Sede Provinciale di Bari in via Traetta n.116, tel-fax 0803756356, Cell. 3476931510; 3408606429.
















