«Il nostro cane è salvo per miracolo, ma il pericolo resta».
Ci scrive così un affezionato lettore, che denuncia un caso di avvelenamento nella Villa Comunale di Bitonto ai danni del proprio amico a quattro zampe.
L’episodio è avvenuto il 12 luglio: «Come ogni tardo pomeriggio, siamo andati lì per una passeggiata tranquilla in compagnia del nostro cane, in perfetta salute e piena di energia. Improvvisamente, l’abbiamo vista raccogliere qualcosa da terra e, nonostante il nostro tentativo di fermarlo, l’ha ingerita. Pochi minuti dopo ha iniziato a mangiare compulsivamente erba, nel disperato tentativo di indurre il vomito. Da quel momento, fino alle 3 di notte, ha vomitato ininterrottamente. Probabilmente è stato proprio questo a salvarle la vita».
Inizialmente, ignota era la causa dei problemi del cane. È seguita una settimana fatta di corse al pronto soccorso veterinario, esami del sangue e delle feci, consulti clinici e tanta paura: «Il verdetto? Avvelenamento. All’interno della Villa Comunale, un luogo pubblico, frequentato ogni giorno da bambini, famiglie e cani. Siamo sconvolti. Qualcuno avrebbe sparso veleno tra le aiuole, lasciandolo alla mercé di chiunque. Il nostro cane è stato fortunato, ma cosa sarebbe potuto succedere se al suo posto ci fosse stato un bambino? Si sa, la villa è piena di bimbi di tutte le età. Cosa potrebbe accadere se un bambino inavvertitamente tocca del veleno e poi porta le mani alla bocca?».
Tante le domande che si pone chi ci scrive, anche alla luce dei recenti casi di gatti ritrovati morti in città: «Che ci sia un collegamento? A chi dobbiamo rivolgerci per impedire che simili episodi si ripetano? Chi controlla la sicurezza degli spazi pubblici? Chi ci risarcirà per il danno economico e morale subito? E, soprattutto, cosa si sta facendo per indagare e fermare queste gesta criminali?».
«Raccontiamo questa storia perché non vogliamo che accada di nuovo. Né a un altro animale né, peggio, a un bambino» conclude il lettore, aggiungendo che molte volte si sono viste pasticche di veleno per topi fuori dalle cassette delle trappole per topi: «Ci appelliamo alle autorità locali, ai cittadini, a chiunque possa fare qualcosa: la villa deve tornare a essere un luogo sicuro per tutti».
















