Parte il 3 novembre “Verso la cura che cura. Un’attitudine comune a tutti i professionisti del conflitto”, rassegna di quattro incontri formativi (tre telematici e uno in presenza) dal valore formativo per professionisti della relazione di aiuto. È rivolto in particolare a mediatori familiari e professionisti che operano nell’ambito della cura e della relazione. Il fine è esplorare strumenti concreti per raggiungere l’altro in modo autentico, imparare a gestire i conflitti trasformandoli in opportunità e affrontare disagi e difficoltà relazionali, affinché chi lavora nel settore possa crescere come professionista consapevole, empatico e competente.
Il percorso si svilupperà tramite seminari telematici e un ultimo evento in presenza, per approfondire competenze trasversali utili a “prendersi cura” in contesti professionali delicati.
L’iniziativa è organizzata dalla società cooperativa sociale Eughenia e da “Il Faro”, polo di sostegno psicopedagogico, mediazione e consulenza, in collaborazione con Officina dei Legami. Si avvale del patrocinio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e di Eimi, associazione mediatori del conflitto.
Quattro gli appuntamenti, da novembre a dicembre, concepiti come un viaggio progressivo alla scoperta della relazione di cura. Si parte lunedì 3 novembre, dalle 16 alle 18, con l’appuntamento online “La cura – semantica e semiotica”, occasione per un approfondimento del concetto di “cura” dal punto di vista semantico e semiotico. Interverranno i formatori Fulvia D’Elia, Michele Bulzis e Titti Calfapietro.
Il secondo incontro online, dal titolo “La cura: io, me, l’altro”, sarà martedì 11 novembre, sempre dalle 16 alle 18. Si parlerà della dimensione relazionale della cura e sul ruolo del professionista.
Il terzo incontro, sul tema “Verso la cura che cura”, si terrà lunedì 24 novembre, sempre online alla stessa ora. Interverranno Ivo Lizzola, ordinario di Pedagogia Generale e sociale all’Università degli Studi di Bergamo, e Filippo Vanoncini, criminologo, vicepresidente cooperativa Incontra.
L’ultimo appuntamento, in presenza sarà su “La cura dell’incontro”, per concretizzare e sperimentare la cura nella relazione diretta. Sempre dalle 16 alle 18, si terrà nella sede della cooperativa Eughenia, in piazzale Ferdinando di Borbone 18.
Agli eventi, l’associazione EIMì ha riconosciuto, per la formazione continua per Mediatori Familiari, un credito formativo nella materia “La figura del mediatore familiare” e un credito formativo nella materia “I metodi e le tecniche di mediazione dei conflitti” oltre a 0,50 per ogni ora (uno per l’incontro del 24 novembre) ai fini dell’aggiornamento professionale continuo per la Mediazione Umanistica.
Gli incontri potranno inoltre considerarsi come propedeutici al nuovo corso di alta formazione per Mediatore Familiare che partirà a gennaio.
È possibile iscriversi inviando una mail all’indirizzo ilfaro@eughenia.eu, indicando nome, cognome, professione, numero di cellulare, se si intende partecipare al ciclo completo degli incontri o soltanto ad alcuni di essi (indicare la data) e indirizzo mail a cui inviare il link utile per partecipare alla formazione da remoto.

















