Nei giorni scorsi, i presidenti dei Gruppi di Azione Locale della provincia di Bari hanno dato il benvenuto a una delegazione rumena guidata da Catalin Tiuch, presidente della Federazione Nazionale dei Gal Urbani. Un incontro che per gettare le basi per un futuro partenariato tra i due territori, uniti dall’eccellenza agroalimentare e da un recente, prestigioso riconoscimento europeo.
Al centro dei colloqui, la volontà di esplorare future forme di partenariato e avviare scambi culturali tra i due Paesi. A rendere ancora più strategico il momento è il contesto in cui si inserisce: la regione del Banato, che include le contee rumene di Timiș, Arad e Caraș-Severin, ha infatti ottenuto la raccomandazione ufficiale per il titolo di Regione Europea della Gastronomia per il 2028. Un traguardo che arriva a coronamento di un percorso iniziato con la nomina di Timișoara a Capitale Europea della Cultura 2023 e che celebra la straordinaria varietà culinaria del Banato, fusione di sapori provenienti dalle comunità rumene, serbe, ungheresi e tedesche che vi hanno abitato.
Un riconoscimento che rende il Banato un interlocutore ideale per i Gal pugliesi, da sempre impegnati nella promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e nello sviluppo di un turismo rurale e sostenibile. L’incontro con il presidente Tiuch rappresenta quindi un primo, importante passo per costruire un dialogo che possa trasformarsi in progetti concreti di cooperazione, come già avvenuto in passato con altri Gal europei, mettendo in rete due territori che hanno nella tradizione contadina e nella qualità dei prodotti la loro chiave di volta per il futuro.
L’incontro, che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti dei Gal dell’area barese, è stato l’occasione per gettare le basi di una collaborazione internazionale volta a valorizzare le rispettive eccellenze. A rappresentare il territorio pugliese erano presenti: Antonio Saracino, presidente del Gal Nuovo Fior d’Olivi, che opera nei comuni di Binetto, Bitonto, Giovinazzo, Modugno, Palo del Colle, Grumo Appula e Terlizzi; Stefano Genco, presidente del Gal Terra dei Trulli e di Barsento (Alberobello, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Monopoli, Noci, Putignano, San Michele di Bari, Turi); Marco Tribuzio, presidente del Gal Terre di Murgia (Altamura, Bitetto, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto); e Pasquale Redavid, presidente del Gal Sud Est Barese (Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare, Rutigliano), che ricopre anche la carica di presidente di AssoGal, l’associazione che riunisce i Gal pugliesi.
L’agenda dei lavori ha previsto anche momenti di confronto diretto con le amministrazioni locali. La delegazione, infatti, ha incontrato i sindaci e le amministrazioni comunali di Bitonto e Giovinazzo, rispettivamente guidate da Francesco Paolo Ricci e Michele Sollecito. Un gesto che sottolinea la volontà di coinvolgere attivamente le comunità locali nel processo di internazionalizzazione e di scambio culturale.
















