Un gruppo di disabili scrive al sindaco Francesco Paolo Ricci, per sapere l’amministrazione cos’ha intenzione di organizzare questa estate per loro, in particolare, per quel che concerne le attività legate all’acqua e al tempo libero.
Leggiamo.
Al Sindaco del Comune di Bitonto Sig. Francesco Ricci
All’Assessore ai Servizi Sociali Dott.ssa D’Agostino
Oggetto: Richiesta di informazioni in merito all’eventuale stanziamento di fondi per attività estive dedicate a persone con disabilità – Estate 2026
Gentile Sindaco Ricci, Gentile Assessore D’Agostino,
ci rivolgiamo a Voi con rispetto e fiducia, nella speranza che questa comunicazione possa contribuire a sensibilizzare l’Amministrazione comunale su un tema di grande rilevanza sociale: la possibilità, per le persone con disabilità o con limitazioni motorie, di accedere ad attività ricreative estive quali la frequentazione di piscine o del mare.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva 2026, desideriamo cortesemente chiedere se il Comune di Bitonto abbia previsto o intenda prevedere lo stanziamento di fondi specifici per il finanziamento di progetti e iniziative volti a garantire l’inclusione di persone con disabilità nelle attività estive, in particolare quelle legate all’acqua e al tempo libero.
Nello specifico, sarei grato/a di ricevere informazioni circa: l’esistenza di bandi o convenzioni con strutture balneari e piscine accessibili; la disponibilità di assistenti specializzati o educatori per il supporto in acqua; eventuali servizi di trasporto adattato verso i luoghi di balneazione; e la promozione di progetti di inclusione sociale estiva rivolti a persone con differenti gradi di disabilità. L’accesso al mare e alle piscine non è un lusso: è un diritto. Per molte persone con disabilità, un pomeriggio in acqua rappresenta libertà, benessere fisico e dignità. Spesso, però, queste opportunità rimangono precluse non per mancanza di volontà, ma per carenza di strutture accessibili e risorse dedicate. Le istituzioni locali hanno il potere — e la responsabilità — di trasformare questa realtà, investendo in inclusione concreta. Un’estate davvero per tutti non è uno slogan: è una scelta politica che misura la civiltà di una comunità.
Confidiamo, pertanto, nella sensibilità e nell’impegno che da sempre contraddistinguono la Vostra Amministrazione verso le fasce più vulnerabili della comunità, e restiamo in attesa di un cortese riscontro.
















