Un nuovo Centro comunale di raccolta nella zona 167 per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, che si attesta a ben oltre il 74 per cento.
Nei giorni scorsi, la Giunta guidata da Francesco Paolo Ricci ha dato il disco verde al progetto propedeutico alla candidatura per il finanziamento regionale di un secondo Ccr, che andrebbe ad aggiungersi a quello già attivo nella zona artigianale. «Si tratta – evidenzia l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Santoruvo – di un qualcosa voluto in grande sinergia tra tutta l’amministrazione, il sindaco, insieme alla Società ambientale nord barese (Sanb) e al suo amministratore unico, Roberto Toscano. Era un obiettivo che ci eravamo posti a inizio mandato». Ed è stata proprio Sanb a presentare l’iniziativa che ha un importo di 925mila euro, di cui 600mila da chiedere alla Regione e la restante parte da cofinanziare da Palazzo Gentile. È stata scelta via Berlinguer in quanto, dal punto di vista logistico e funzionale, la posizione è ottimale sia perché diametralmente opposta a quella della zona artigianale, dove è ubicato il Centro di raccolta esistente, sia perché ben servita dalla viabilità.
Dalla società sono convinti che un secondo Ccr consentirebbe di aumentare la capacità complessiva del sistema di raccolta; ridurre le distanze di accesso per l’utenza; migliorare l’organizzazione logistica dei flussi; integrare sistemi innovativi di controllo e tracciabilità; garantire standard più elevati di sicurezza e sostenibilità ambientale. Una volta ricevuto il disco verde dalla Regione, stando al cronoprogramma dell’opera, il tutto dovrebbe essere pronto in 12-18 mesi.
















